20 febbraio 2020
Aggiornato 11:30
Trasporto aereo

Eurocontrol: pochi cambiamenti nelle prossime 24 ore

Conferenza stampa a Bruxelles, oggi 50% voli fermi

BRUXELLES - «Secondo le previsioni a nostra disposizione è ragionevole assumere che non ci saranno cambiamenti significativi nella situazione del traffico aereo nelle prossime 24 ore». Lo hanno affermato due dirigenti di Eurocontrol, Brian Flynn e Joe Sultana, durante una conferenza stampa questo pomeriggio a Bruxelles, dedicata al blocco del traffico aereo nel Nord Europa a seguito dell'eruzione del vulcano islandese.

Dall'Islanda, hanno detto i due rappresentanti di Eurocontrol, giungono notizie di una continuazione sporadica dell'attività del vulcano, mentre continua ad esserci alta pressione sul Nord Atlantico. La concentrazione di ceneri vulcaniche nella troposfera nelle ultime ore probabilmente si estenderà un po' più a sud e un po' più a est, liberando alcune zone a nord, tanto che alcuni voli sono potuti riprendere in Svezia e in Norvegia, hanno aggiunto gli esponenti di Eurocontrol.

Oggi, hanno precisato, circa 12-13mila voli sono stati annullati in dieci Paesi, circa il 50% dei 29.500 normalmente previsti nei 40 Paesi affiliati ad Eurocontrol.
«La maggior parte delle compagnie aeree sono riuscite a rimpatriare i loro velivoli, per cui sono pronte a ricominciare i voli non appena sarà possibile», ha detto Flynn. La decisione di non autorizzare i voli negli spazi aerei in cui sono presenti le ceneri vulcaniche è stata presa, hanno spiegato Flynn e Sultana, in base a un «modello di rischio» sviluppato per la sicurezza aerea e testato anche con esercizi di simulazione, che però non avevano mai coperto un'estensione così vasta come quella del fenomeno odierno.
Le previsioni del modello relative alla concentrazione e allo spostamento della 'nube' di ceneri vulcaniche, ha sottolineato Flynn, «sono state confermate da tutti gli sviluppi delle ultime ore».

Lunedì pomeriggio vi sarà una riunione tecnica in teleconferenza dell'autorità per la sicurezza aerea di tutti i Paesi membri di Eurocontrol e della Commissione europea per fare il punto sulla situazione, discutere il tipo di misure da prendere e la loro applicazione, i criteri e le responsabilità per la sicurezza, al fine di limitare l'impatto del fenomeno il più possibile e ritornare a una situazione di normalità al più presto.