23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Afghanistan

Strada: da vigliacchi dubitare dell'innocenza dei nostri

«Nei prossimi mesi sapremo se vogliono imbavagliare Emergency»

ROMA - «Non sappiamo chi abbia fatto questa aggressione, chi abbia introdotto le armi nel nostro ospedale. Sicuramente non lo staff internazionale di Emergency. Su questo siamo categorici». Lo ha detto il fondatore di Emergency, Gino Strada, intervenendo ad una conferenza stampa alla Stampa Estera di Roma, in cui ha ribadito «l'assoluta innocenza» dei suo tre cooperanti arrestati dalle autorità afgane.

«Crediamo che molte dichiarazioni anche di politici che si faccia chiarezza e del tipo 'speriamo con tutto il cuore che siano innocenti', sono semplicemente delle vigliaccate. Sono innocenti, assolutamente innocenti. Inoltre è una vigliaccata che contribuisce a mettere a repentaglio la incolumità dei colleghi», ha aggiunto Strada.

«Su perchè è avvenuta questa aggressione, non ho risposte. Invito però i giornalisti a seguire quello che succederà in quella regione nei prossimi giorni e mesi in assenza dell'ospedale di Emergency, in assenza di un punto di osservazione occidentale libero, in assenza di informazione. Se per caso dovesse succedere che ci saranno campagne militari vicino a Lashkar, allora l'ipotesi che si sia fatta questa azione preventiva per impedire che filtrassero ancora una volta le informazioni sugli orrori che si stanno scatenando laggiù potrebbe prendere corpo», ha aggiunto Strada.