23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Medio Oriente

Caso Shalit, il mediatore chiede pressioni internazionali

Il negoziatore tedesco preoccupato dalla mancanza di progressi nella trattativa

GERUSALEMME - Il mediatore tedesco che sta trattando la liberazione di Gilad Shalit, il militare israeliano in mano ad Hamas dall'estate del 2006, ha chiesto un intervento urgente della comunità internazionale. Secondo quanto riferito da Al-Quds Net, e riportato dal quotidiano israeliano Haaretz, il mediatore occidentale sarebbe frustrato dal ripetuto diniego opposto dallo Stato ebraico alla proposta di uno scambio di prigionieri con il movimento radicale palestinese.

Il mediatore avrebbe anche manifestato profonda preoccupazione per l'assenza di progressi negli ultimi mesi. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, la scorsa settimana, aveva confermato l'interesse di Israele a ottenere un rapido rilascio di Shalit. «Stiamo continuando a lavorare per la sua liberazione, ma non sempre è possibile rivelare i dettagli», aveva spiegato.