24 settembre 2020
Aggiornato 06:00
Missione ISAF

Kabul: blitz «ingiustificabile», 33 civili morti

Il generale McChrystal si scusa con il presidente Karzai

KABUL - Sono almeno 33 i civili rimasti uccisi in un attacco della Nato compiuto ieri nella provincia dell'Uruzgan, nell'Afghanistan meridionale: il nuovo bilancio è stato fornito dal governo di Kabul, che ha definito l'incursione dell'Alleanza «ingiustificabile»; tra le vittime vi sono quattro donne e un bambino, mentre altre 12 persone sono rimaste ferite.
La Nato ha confermato che ieri erano stati colpiti tre veicoli in cui si sospettava viaggiassero degli insorti talebani: solo dopo si è scoperto che a bordo dei mezzi vi erano donne e bambini.

Secondo quanto riporta il sito web del New York Times, il comandante delle forze statunitensi in Afghanistan, il generale Stanley McChrystal, si è scusato personalmente con il presidente afgano Hamid Karzai per l'accaduto: «Siamo estremamente addolorati per la tragica perdita di vite innocenti», ha detto il generale. «Ho detto chiaramente che le nostre forze sono qui per proteggere gli afgani, e che l'uccisione o il ferimento fortuito di civili mina la loro fiducia nella nostra missione. Raddoppieremo gli sforzi per guadagnarci quella fiducia».