31 marzo 2020
Aggiornato 05:00
Terremoto ad Haiti

Uomo estratto vivo dalle macerie a 27 giorni dal sisma

Dimagrito di 12 chili e disidratato. Medico: «condizioni accettabili»

PORT AU PRINCE - Ha perso 12 chili ed è alquanto disidratato. Ma è vivo e le sue condizioni generali sono buone. C'è chi grida al miracolo a Port-au-Prince, dove un uomo di 28 anni è stato portato in salvo dai soccorritori a 27 giorni dal sisma che ha sconvolto Haiti.
Come abbia fatto a sopravvivere è ancora un mistero. Il fratello del ragazzo ha detto alla Bbc che qualcuno gli avrebbe dato da bere e questo lo avrebbe aiutato a rimanere in vita. Proprio mentre veniva trasferito all'ospedale da campo allestito all'aeroporto della capitale, il personale di soccorso ha avvisato la madre, visibilmente commossa.

«E' piuttosto disidratato e smagrito», ha confermato il dottor Dushyantha Jayaweera, che ha definito le sue condizioni «accettabili». «E' dimagrito e non riesce a parlare con nessuno, ma siamo ottimisti sulle condizioni del paziente», ha commentato ancora il medico.

Secondo la famiglia, il giovane era scomparso dalla notte della prima scossa. Oltre 150mila sono i morti accertati del terremoto, e un milione e mezzo sono i senzatetto. Solo 140 persone in totale sarebbero state. Secondo le stime, tratte in salvo dalle macerie nel poverissimo paese.

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