31 marzo 2020
Aggiornato 08:00
Terremoto ad Haiti

Parigi: una commissione bilaterale per esame adozioni

Dopo il tentato rapimento di 33 bambini haitiani

PARIGI - Una commissione bilaterale che esamini le procedure di adozione ad Haiti dopo il devastante sisma del 12 gennaio: è quello che propone la Francia al Paese caraibico. Lo ha reso noto il Quai s'Orsay precisando che oggi il suo ambasciatore per le adozioni internazionali, Jean-Paul Monchau, è in missione a Port-au-Prince per presentare un piano in tal senso.

Il ministero parigino ha tenuto a precisare che il governo haitiano ha dato il via libera a tutte le 277 adozioni di bambini haitiani effettuate da famiglie francesi dopo il terremoto sottolineando ancora una volta che si è trattato di adozioni le cui procedure, già quasi giunte a buon fine, sono state solo leggermente accelerate.

Le adozioni ad Haiti sono sotto i riflettori della comunità internazionale dopo che venerdì scorso un gruppo di 10 missionari americani è stato sorpreso alla frontiera dominicana mentre tentava di trasferire illegalmente 33 bambini haitiani. I dieci sono stati incriminati ieri per «rapimento di minori» dalle autorità giudiziarie haitiane. Le famiglie francesi hanno adottato più bambini da Haiti l'anno scorso che da ogni altro Paese del mondo.

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