19 settembre 2019
Aggiornato 16:00
Terremoto ad Haiti

Ministro haitiano: sepolti finora oltre 150mila corpi

Tratto in salvo un superstite 11 giorni dopo il sisma

PORT AU PRINCE - Si aggrava con il trascorrere delle ore il bilancio delle vittime del devastante terremoto che 12 giorni fa ha colpito Haiti. Il ministro haitiano della Cultura e della Comunicazione, Marie-Laurence Jocelyn Lassegue, riferisce che finora sono stati recuperati e sepolti oltre 150mila morti. Lo riporta il New York Times.

Il ministro ha detto anche che almeno 250mila persone sono rimaste senza tetto, mentre 200mila residenti di Port-au-Prince hanno abbandonato la capitale e si sono trasferiti nelle province limitrofe. Non è comunque chiaro come il governo haitiano sia giunto a queste stime, osserva il New York Times. Nel corso della giornata di ieri il bilancio delle vittime è salito prima da 111mila a 120mila, e poi da 120mila a più di 150mila senza che siano state fornite spiegazioni dettagliate.

Intanto, mentre il governo haitiano ha annunciato la sospensione delle ricerche di eventuali superstiti, i soccorritori francesi hanno estratto vivo ieri un giovane di 25 anni rimasto sepolto per undici giorni sotto le macerie di un negozio di frutta e verdura a Port-au-Prince.