20 febbraio 2020
Aggiornato 23:24
Terremoto ad Haiti

Domani i Paesi Ue annunciano il loro impegno finanziario

E lanceranno un appello per una conferenza internazionale come la Francia

BRUXELLES - Domani i paesi membri dell'Ue hanno in programma di annunciare i primi impegni finanziari per contribuire alla ricostruzione di Haiti e lanciare una conferenza internazionale sulla tragedia che ha devastato l'isola martedì scorso. «Mostreremo la nostra volontà di lavorare sui bisogni immediati del paese, ma anche sul futuro e la ricostruzione», ha detto all'Afp la portavoce della presidenza spagnola dell'Ue a Bruxelles, Cristina Gallach.

Domani mattina a Bruxelles è prevista una riunione dei ministri europei per l'Aiuto allo sviluppo su Haiti, dopo il terremoto che ha provocato circa 50mila morti, 250mila feriti e 1,5 milioni di senza tetto, secondo un bilancio delle autorità haitiane. Sarà presieduta dal capo della diplomazia dell'Unione europea, Catherine Ashton, mentre il ministro spagnolo degli Esteri, Miguel Angel Moratinos, rappresenterà la presidenza di turno dell'Ue.

I ministri dovranno fare il punto sull'impegno degli aiuti umanitari d'emergenza. Questi sforzi, ad oggi, «si situano tra i 20 e i 30 milioni di euro», ha sottolineato un funzionario europeo, aggiungendo che è difficile capire quali paesi hanno sbloccato dei fondi e quali hanno inviato mezzi materiali.

Domani l'Unione europea lancerà inoltre un appello per lo svolgimento di una conferenza internazionale per la ricostruzione di Haiti, sotto la guida dell'Onu e della Banca Mondiale. La proposta si unirà all'appello già lanciato giovedì scorso dalla Francia.