30 marzo 2020
Aggiornato 19:00
Tratto in salvo l'equipaggio

Speronato il trimarano degli «ecopirati»

Verso l'affondamento l'«Ady Gil», il mezzo d'assalto dell'associazione che combatte la caccia alle balene

SIDNEY - Il trimarano ultra-rapido a forma di balena, utilizzato dagli ecologisti australiani per inseguire le baleniere giapponesi, è stato distrutto in seguito a uno scontro con i pescatori nelle acque gelide del mar Antartico. I sei membri dell'equipaggio dell'Ady Gil sono stati soccorsi e sono usciti indenni dall'imbarcazione a vela (analoga al catamarano, ma con tre scafi): lo ha indicato in una nota Sea Shepherd, associazione che si occupa della difesa degli animali marini.

Sea Shepherd ha definito «non provocata» l'aggressione delle baleniere giapponesi. «Lo Shonan Maru numero 2 si è improvvisamente messo in movimento e ha deliberatamente colpito l'Ady Gil sfondando otto piedi (2,4 metri) di prua», ha aggiunto il testo.

L'Ady Gil è un trimarano avveniristico nero in carbonio e kevlar che può raggiungere i 93 chilometri orari. Doveva servire a ostacolare l'avanzata dei pescatori giapponesi con operazioni di disturbo. Prima di oggi, l'equipaggio dell'Ady Gil aveva lanciato bombolette maleodoranti contro la baleniera nipponica.

«Le baleniere giapponesi si sono macchiate di un'escalation molto violenta del conflitto», ha dichiarato Paul Watson, responsabile della campagna condotta annualmente dall'associazione Sea Shepherd. La distruzione dell'Ady Gil rappresenta «una perdita sostanziosa per la nostra organizzazione», ha affermato Watson, che ha quantificato la perdita economica in circa due milioni di dollari.

I giapponesi hanno accusato a loro volta i militanti di Sea Shepherd (Pastore dei mari), cinque neozelandesi e un olandese, di aver tentato di ostacolare le eliche della loro barca con una fune e di aver utilizzato un «indicatore laser verde» in direzione dell'equipaggio.

Con il pretesto della ricerca scientifica, il Giappone aggira ogni anno la moratoria internazionale sulla caccia alle balene in vigore dal 1986, scatenando in particolare l'ira di Australia e Nuova Zelanda. La carne di balena viene consumata nei ristorante nipponici.

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