30 marzo 2020
Aggiornato 13:00
Accordo segreto

Rischia di riprendere la caccia alle balene

La rivelazione dell'Indepedent sul «grande tradimento»

LONDRA - Un accordo segreto potrebbe mettere fine (almeno di fatto) questa estate alla moratoria internazionale sulla pesca delle balene e sulla commercializzazione della loro carne. Lo denuncia oggi l'Independent che scrive come sia stato trovato un consenso per legittimare in termini di diritto internazionale l'attività dei soli tre paesi - Giappone, Islanda e Norvegia - che continuano a cacciare le balene nonostante il divieto stabilito nel 1994 dalla International Whaling Commission (Iwc).

Il nuovo accordo, che a quanto pare sarebbe sostenuto dagli Usa, potrebbe essere approvato nel giugno prossimo in Marocco in occasione della riunione annuale della Iwc.
Secondo il quotidiano la nuova bozza di accordo sarebbe basata su un'ipotesi di compromesso. In termini generali, così, la moratoria resterebbe teoricamente in vigore ma verrebbe autorizzata la commercializzazione di carne di balena definendo nuove quote per venire incontro alle esigenze di quei paesi (che di fatto, nonostante il bando, hanno già ucciso oltre 30.000 esemplari).

Gli ambientalisti lanciano l'alllarme. Dal loro punto di vista il semaforo verde alla commercializzazione della carne di balena, infatti, allargherebbe di molto le quote di mercato, sinora limitate, innescando una prevedibile serie di eventi a catena.
Tra i paesi favorevoli al nuovo accordo, oltre agli Usa, anche la Nuova Zelanda, sino ad ora tra i soggetti più attivi nella lotta contro la pesca dei cetacei.

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