18 agosto 2019
Aggiornato 17:00
Esteri. Iran

Khamenei ai leader dell'opposizione: chi manifesta è contro l'Islam

La guida suprema dell'Iran: «vostro dovere prendere distanze da chi brucia le foto di Khomeini»

TEHERAN - La guida suprema dell'Iran, il grande Ayatollah Ali Khamenei, ha messo in guardia i leader dell'opposizione nel paese, i riformisti Mir Hossein Moussavi e Mehdi Karroubi, chiedendo loro di «prendere le distanze» dai manifestanti.
Coloro che lanciano slogan (a favore dei leader dell'opposizione, ndr), sventolano le loro foto e parlano di loro con rispetto sono contro l'imam (Khomeini), della rivoluzione e dell'Islam», ha dichiarato Khamenei in un discorso ritrasmesso dalla tv di Stato.

«Quando vedete questo, prendete le vostre distanze», ha aggiunto il numero uno iraniano rivolgendosi a Moussavi e Karroubi (il cui arresto sarebbe imminente, secondo alcuni blog). I Guardiani della rivoluzione hanno chiesto che i dimostranti che hanno stracciato le foto dell'Ayatollah Ruhollah Khomeini, padre della patria e fondatore della Repubblica Islamica dell'Iran, siano puniti, nell'ultimo tentativo di soffocare il movimento di opposizione.

Le tv hanno mostrato immagini di studenti che stracciano le foto di Khomeini durante le proteste anti-governative la settimana scorsa, che sono state mandate in onda più volte. L'opposizione sostiene che si tratta di incidenti isolati usati dal regime per discreditare i riformisti, che portano avanti le proteste contro le elezioni che a giugno hanno riconfermato Mahmud Ahmadinejad presidente. Nelle manifestazioni del 7 dicembre ci sono stati diversi attacchi contro il successore di Khomeini, Ali Khamenei.

Gli studenti hanno intonato cori contro di lui, bruciato e calpestato le sue foto, in atti di sfida senza precedenti in un paese dove Khamenei ha l'ultima parola su tutti gli affari di Stato.