30 marzo 2020
Aggiornato 12:00
Esteri. Crisi libanese

In Libano sventato attentato terroristico contro l'Unifil

Secondo il quotidiano locala Annahar «sgominata cellula e sequestrati armi sofisticate»

BEIRUT - Stando a fonti della sicurezza libanese, citate oggi dal quotidiano libanese, Annahar, una cellula di quattro terroristi che progettava un attentato contro l'Unifil; la missione delle Nazioni Uniti nel sud del Paese sarebbe stata sgominata sabato scorso dall'esercito libanese nella città di Majdal Anjar, nella valle della Bekaa, a pochi chilometri dal valico di confine di Masnaa con la Siria.

FONDAMENTALISTI - Il gruppo neutralizzato sarebbe composto da quattro cittadini libanesi «guidati» da Tareq Abdul Fattah Beithun, studente in Chimica Biologica di un'Università privata. Secondo gli investigatori, i quattro sono «noti fondamentalisti islamici» (espressione usata per indicare elementi sunniti filo qaidisti,ndr) ed erano da tempo seguiti dai servizi di intelligence. Dalle indagini sarebbe «emerso che i quattro stavano progettando un attentato contro la missione provvisoria Unifil delle Nazioni Unite nel sud del Paese».

SI CERCANO ALTRI COMPLICI - Riserbo sulle indagini perchè proseguono le ricerche di altri complici. Secondo altre fonti, durante irruzioni proseguite fino a domenica mattina, sarebbero stati sequestrati quantità di armi, sofisticate apparecchiature esplosive elettroniche, ordigni al plastico e manuali per le procedure di fabbricazione di ordigni. Nell'area di Majdal Anjar è forte la presenza di estremisti sunniti.

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