12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Per migliorare il funzionamento dell'Europa allargata e la sua visibilità nel mondo

Oggi in vigore il Trattato di Lisbona

Cerimonia questa sera nella capitale portoghese con il belga Herman van Rompuy, primo presidente dell'Ue

BRUXELLES - Oggi entra in vigore il trattato di Lisbona e il belga Herman van Rompuy, primo presidente dell'Ue, e la britannica Catherine Ashton, primo ministro degli Esteri dell'Unione, assumono effettivamente le loro funzioni.

Il Trattato di Lisbona intende migliorare il funzionamento dell'Europa allargata e la sua visibilità nel mondo, fornendo «gli strumenti necessari per far fronte alle sfide del futuro e rispondere alle richieste dei cittadini», ha affermato ieri il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, al suo secondo mandato.

La principale innovazione del Trattato è proprio la creazione della poltrona di presidente permanete (due anni e mezzo) dell'Ue, incarico affidato a Van Rompuy. Catherine Ashton diventerà «Alto rappresentante per gli Affari esteri», un posto occupato negli ultimi dieci anni dallo spagnolo Javier Solana, ma che avrà adesso prerogative rafforzate e un vero e proprio servizio diplomatico composto da oltre un migliaio di funzionari.

CERIMONIA - Questa sera avrà luogo nella capitale portoghese una breve cerimonia, organizzata congiuntamente dal governo portoghese, dalla presidenza svedese e dalla commissione europea per celebrare l'entrata in vigore del Trattato.