20 febbraio 2020
Aggiornato 11:00
Medio Oriente

Movimenti insoliti a Rafah, Shalit presto libero?

Rafforzata la sicurezza al confine con la Striscia di Gaza in vista della consegna del soldato israeliano

GAZA - Potrebbe essere imminente la liberazione del soldato israeliano, Gilad Shalit, catturato da miliziani di Hamas nel giugno del 2006. Lo afferma una radio palestinese citando fonti egiziane secondo cui, al posto di controllo di Rafah, lungo il confine con la Striscia di Gaza, sarebbe stato rafforzato il controllo da parte delle guardie egiziane, in vista di un eventuale trasferimento di Shalit da Gaza all'Egitto. «Si tratta di movimenti insoliti che indicano che il soldato Gilad Shalit sarà presto consegnato nelle mani del Cairo», ha detto la fonte ripresa dal quotidiano Haaretz.

PROGRESSI - Ieri, il vice leader politico di Hamas, Moussa Abu Marzouk, ha confermato che sono stati compiuti significativi progressi nel negoziato per il rilascio del caporale israeliano. «Ci sono progressi tangibili», ha detto in una intervista telefonica da Damasco.

3 ANNI DI PRIGIONIA - Gilad Shalit 23 anni, è stato catturato il 25 giugno 2006 al confine della Striscia di Gaza dal movimento integralista islamico che esige, in cambio della sua liberazione, la scarcerazione di centinaia di detenuti palestinesi. Le trattative indirette tra Israele e Hamas, guidate da Germania e Egitto, non si sono finora concretizzate, anche se gli sforzi per concludere un accordo si sono recentemente accelerati.