30 agosto 2025
Aggiornato 06:30
Operazione Enduring Freedom

L'Ambasciatore americano a Kabul scettico su invio rinforzi

Eikenberry vuole maggiore impegno di Karzai contro la corruzione

KABUL - L'ambasciatore americano a Kabul, Karl Eikenberry, già comandante delle forze Usa in Afghanistan tra il 2005 e il 2007, ha inviato la scorsa settimana due cablogrammi classificati al presidente Barack Obama per esprimere le sue riserve riguardo all'invio di rinforzi nel Paese asiatico. Lo riportano oggi i principali giornali americani.

PROBLEMA CORRUZIONE - Secondo quanto riferiscono fonti dell'amministrazione Usa, citate dal Washington Post, Eikenberry non si dovrebbero mandare rinforzi fino a quando il presidente afgano Hamid Karzai, appena rieletto per un secondo mandato, non dimostrerà concretamente la sua volontà di combattere la corruzione e la cattiva amministrazione, che hanno favorito l'ascesa dei talebani.

I MILITARI CHIEDONO 40 MILA SOLDATI - L'attuale comandante delle forze Usa in Afghanistan, il generale Stanley McChrystal, ha chiesto l'invio di 40mila soldati, in aggiunta ai 68mila già dispiegati. I consiglieri militari di Obama hanno presentato al presidente varie opzioni per il dispiegamento di un minimo di 10mila uomini e un massimo di 40mila. Nessuna delle strategie proposte ad Obama, che dovrà prendere una decisione finale nei prossimi giorni, prevede comunque una riduzione del contingente militare.