Al Qaida rivendica duplice attentato domenica a Baghdad
Ci sono stati 155 morti. Lo ha riportato Site, il centro statunitense per il monitoraggio dei siti internet islamisti
DUBAI - Lo Stato islamico dell'Iraq, il ramo iracheno di al Qaida, ha rivendicato il duplice attentato che ha provocato oltre cento morti domenica a Baghdad. Lo ha riportato Site, il centro statunitense per il monitoraggio dei siti internet islamisti.
Secondo il centro, il comunicato dello Stato islamico dell'Iraq che rivendica il doppio attentato contro il ministero della Giustizia e la sede del governatorato della capitale è stato pubblicato sui siti internet jihadisti. Il ministero della Sanità iracheno ha riferito che i due attacchi hanno provocato 99 morti, mentre secondo una fonte del ministero degli Interni hanno perso la vita 155 persone.
L'attacco è stato attribuito dal governo ad al Qaida e ai «suoi alleati» per minare le elezioni previste a gennaio. Lo Stato islamico dell'Iraq aveva già rivendicato gli attentati del 19 agosto a Baghdad che avevano provocato quasi cento morti e avevano colpito i ministeri Esteri e Finanze.