15 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Afghanistan. Operazione Enduring Freedom

Casa Bianca: nuove truppe solo dopo risultati elezioni afgane

Intervista di Ralph Emmanuel a CNN: «incauto» prendere una simile decisione senza un'approfondita analisi del futuro governo

WASHINGTON - La Casa Bianca non prenderà decisioni in merito all'invio di nuove truppe in Afghanistan finché non sarà certa che il nuovo governo sarà un «partner fedele».

Rahm Emanuel, capo dello staff della Casa Bianca, ha detto in un'intervista alla televisione americana Cnn che sarebbe «incauto» prendere una simile decisione senza un'approfondita analisi del futuro governo.

Mentre Washington discute sull'invio di un rinforzo di 40mila soldati in Afghanistan, nel paese si attende ancora il pronunciamento della commissione che indaga sui brogli alle elezioni presidenziali del 10 agosto, un pronunciamento atteso da giorni e che dovrebbe stabilire se sarà necessario o meno un ballottaggio tra il presunto vincitore, Hamid Karzai, e il suo sfidante, Abdullah Abdullah.

Negli ultimi due giorni diverse capitali occidentali - incluso il Segretario di stato Usa Hillary Clinton e il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner - hanno fatto pressioni sul presidente Karzai affinché accetti il responso della commissione, anche nel caso di un ballottaggio.

Parlando alla Cnn, Emanuel ha detto che gli Stati Uniti vogliono prima essere sicuri che il futuro governo, quale che sia, sarà capace di agire come un «partner fedele» capace di governare il Paese:Sarebbe imprudente prendere una decisione sul livello delle truppe senza aver prima condotto un'accurata analisi se il partner afgano sarà in grado di coprire lo spazio lasciato dalle truppe americane e diventare un partner fedele in grado di goverare il paese».