22 ottobre 2019
Aggiornato 18:30
Afghanistan. Missione ISAF

Times: «Strategia Italia scandalosa perché unilaterale»

Secondo il giornale britannico «C'è spazio per accordi locali, ma mai negoziati separatamente»

LONDRA - La strategia italiana in Afghanistan «è uno scandalo», ma «è importante essere chiari sul come e sul perché». Il Times torna anche oggi sulla vicenda delle presunte «mazzette» dei servizi segreti italiani ai capi talebani per evitare attacchi nella zona di Sarobi (Kabul).

In un editoriale intitolato ironicamente «The Italian Job», il giornale britannico afferma che «è ragionevole, e possibilmente anche lungimirante per le forze della coalizione usare stimoli economici per dividere il nemico islamista», come è avvenuto in Iraq. Tuttavia, prosegue il quotidiano londinese, «è ingiustificato e pericoloso per una nazione all'interno della coalizione perseguire una strategia unilaterale senza consultare i suoi alleati».

L'accusa del Times è che quando la Francia ha sostituito l'Italia nel controllo della zona di Sarobi, Roma non avrebbe avvertito Parigi del suo sistema per «ammorbidire» gli insorti. Così i francesi, che credevano di entrare in una zona pacifica, hanno riportato in un solo mese 10 morti e 21 feriti.

Insomma, insiste il giornale, la campagna antitalebana è condotta dalla Nato, e quindi «c'è un ruolo per gli accordi locali», ma «gli accordi negoziati a livello locale non possono essere negoziati separatamente». Farlo significa incamminarsi su «la strada che porta alla discordia fra gli alleati, la confusione e le morti non necessarie». «Questa - conclude l'editoriale - è l'accusa contro la strategia italiana in Afghanistan. Il governo di Silvio Berlusconi deve rispondere».