19 agosto 2019
Aggiornato 20:00
Medio Oriente. Iran

Teheran smentisce voci su morte guida suprema Khamenei

Ambasciata in Armenia: «voci prive di ogni fondamento»

TEHERAN - l'Ambasciata iraniana in Armenia ha smentito le voci sulla morte della guida suprema iraniana, Ali Khamenei». In una dichiarazione rilasciata all'agenzia stampa russa Novosti e riportata oggi dal sito on-line del giornale arabo, al Bayan, l'ambasciata iraniana in Armenia ha smentito recisamente le voci diffuse su vari siti circa la morte di Khamenei.

Stando a quelle voci, Khamaeni colpito da un infarto lunedì scorso sarebbe stato portato in una clinica privata di Teheran dopo essere entrato in coma, Coma durato fino a mercoledì scorso dove sarebbe deceduto.

«Sono solo voci false e prive di ogni fondamento», ha detto a Novesti un funzionario dell'ambasciata. Anche il sito on-line della tv satellitare saudita, al Arabiya, citando fonti iraniane 'degni di fede' ha scritto che le voci su Khamaeni «si sono rivelate false».

La notizia sostenuta per primo dal giornalista statunitense Michael Ledeen che citava «fonti eccellenti» - rimbalzando su tutti i siti e blog iraniani era stata riportata con grande evidenza mercoledì scorso dal quotidiano israeliano, Haaretz, nella sua edizione on-line che riportava «voci» che parlavano del decesso di Khamaeni che sarebbe avvenuto mercoledì.

Non è la prima volta che si diffonde la voce della morte della guida suprema della Rivoluzione che il 17 luglio prossimo compierà 70 anni.