28 gennaio 2020
Aggiornato 10:30
Cronaca. Filippine

Salvata dopo 24 ore in acque infestate da squali

Era una dei dispersi del traghetto affondato ieri

MANILA - Era una dei due dispersi del traghetto naufragato al largo delle Filippine domenica mattina ed è stata trovata oggi ancora viva nonostante le acque in quella zona siano infestate dagli squali. Il miracoloso salvataggio è avvenuto al largo della penisola di Zamboanga, a 15 chilometri da dove è naufragato il «Superferry 9» con a bordo 968 persone. Finora sono nove i morti accertati.

Invece Lita Casunglon, questo il nome della sopravvissuta, ce l'ha fatta. Le sue condizioni di salute sono stabili. Ma un'altra persona rimane ancora dispersa e per questo le squadre di soccorso continuano a scandagliare le acque. Da ieri sera a oggi il numero dei dispersi è precipitato da 63 a due, dopo che le autorità sono state in grado di capire quante persone fossero a bordo del traghetto. Rimangono preoccupazioni riguardanti il fatto che l'imbarcazione, che ora si trova a cinque chilometri di profondità, possa perdere il carburante a bordo inquinando le acque circostanti. Ancora non sono chiare le cause del naufragio.