Disordini a Teheran, tv al Arabiya: almeno 3 morti
L'emittente araba parla di «estensione» rivolta fuori da capitale
TEHERAN - Secondo la tv satellitare al Arabiya che cita fonti iraniane non meglio precisate, almeno tre persone sarebbero morte e molti altri sarebbero rimasti feriti in «scontri su larga scala» che starebbero avvenendo nella capitale iraniana Teheran tra i pasdaran e sostenitori del candidato moderato, Mir Hossein Mousavi.
Testimoni oculari a Teheran, contattati da Apcom, confermano «disordini e incendi di negozi e automobili avvenuti «in tutte le zone a nord» della capitale. Ma ora la situazione, secondo gli stessi testimoni, sarebbe «tornata sotto il controllo dei pasdaran e dei Basij» le milizie giovanili che per dar man forte ai guardiani della Rivoluzione «escono dalla moschee a bordo di motociclette, in gruppi di 50-70, vestiti in borghese e armati», per dislocarsi nei posti 'sensibili' della città. Nel sud della capitale, sarebbe «tutto calmo».
Non ci sono conferme ufficiali circa i morti, ma un commerciante del centro ha detto a Apcom, che «è la prima volta che ho davvero paura. Questi (riferendosi ai sostenitori di Mousavi), non hanno mai osato tanto». La stessa emittente araba afferma che «tutti i giornalisti che hanno coperto le elezioni sono stati invitati a lasciare il paese».
Non appena sono stati annunciati i risultati ufficiali, che danno Ahmadinejad al 62,63% dei consensi e Mousavi al 33,75%, centinaia di dimostranti, riuniti vicino al ministero dell'Interno, hanno gridato «morte al dittatore» e «il governo ha mentito» sul voto, dando il via a incendi e tafferugli che si sono estesi un po'ovunque nel nord della capitale.
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