4 aprile 2020
Aggiornato 05:00
Crisi libanese

Clinton: «Gli Usa non tradiranno mai il popolo libanese»

«Riavvicinamento con la Siria non avrà ripercussioni su Libano»

Beirut - Il segretario di Stato americano Hillary Clinton, oggi in visita a Beirut, ha garantito oggi che un eventuale riavvicinamento tra Stati Uniti e Siria non avrà ripercussioni negative sul Libano. «Non faremo niente che possa intaccare la sovranità del Libano», ha detto in conferenza stampa il capo della diplomazia Usa, al termine del suo incontro con il presidente libanese Michel Suleiman.

«Voglio assicurare a tutti i cittadini libanesi che gli Stati Uniti non tradiranno mai il Libano o il popolo libanese», ha affermato Clinton, che ha ribadito il suo apprezzamento per il recente scambio di ambasciatori tra Libano e Siria, che ha sancito l'apertura di relazioni diplomatiche tra i due Paesi vicini per la prima volta dalla proclamazione della loro indipendenza.

La nuova amministrazione Obama ha deciso di avviare un dialogo con la Siria, che per decenni ha svolto un ruolo egemone nei confronti del Libano. I rapporti tra Washington e Damasco si sono deteriorati sotto l'amministrazione Bush, dopo l'intervento militare in Iraq nel marzo 2003 e dopo l'uccisione dell'ex premier libanese Rafik Hariri, nel febbraio 2005.

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