23 giugno 2024
Aggiornato 04:00
Medio Oriente

I genitori di Shalit si accampano davanti a casa di Olmert

Il padre del militare, Noam, in una intervista alla radio dell'esercito ha confermato la sua intenzione di non muoversi

GERUSALEMME - I genitori di Gideon Shalit, Noam e Aviva, si sono accampati davanti alla casa del primo ministro israeliano uscente Ehud Olmert, a Gerusalemme, annunciando che non si muoveranno di lì fino a quando loro figlio, prigioniero di Hamas dal giugno del 2006, non sarà liberato. Lo riferisce il quotidiano Haaretz nel sito on line.

Il padre del militare, Noam, in una intervista alla radio dell'esercito ha confermato la sua intenzione di non muoversi. La liberazione di Shalit, preso prigioniero durante una operazione militare a Gaza, è oggetto di una faticosa trattativa con Hamas, che chiede in cambio il rilascio di centinaia di prigionieri palestinesi fra cui alcuni considerati molto pericolosi e responsabili di attacchi costati la vita a numerose persone. Olmert ha criticato l'iniziativa, affermando che non facilita il dialogo con il movimento integralista.