6 aprile 2020
Aggiornato 01:00
Bollette tagliate del 30%

Campo Tures riceve il premio Legambiente «Comuni Rinnovabili 2015»

La realtà altoatesina è riuscita a portare avanti una lungimirante politica di interventi che ha permesso di arrivare a soddisfare l’intero fabbisogno energetico del territorio grazie a un mix di 7 tecnologie da fonti rinnovabili elettriche e termiche e alla gestione locale dell’intera filiera energetica (sia la rete elettrica che quella di teleriscaldamento sono di proprietà comunale)

ROMA – Legambiente ha scelto il comune di Campo Tures (Bz) per il premio «Comuni Rinnovabili 2015». La realtà altoatesina è riuscita a portare avanti una lungimirante politica di interventi che ha permesso di arrivare a soddisfare l’intero fabbisogno energetico del territorio grazie a un mix di 7 tecnologie da fonti rinnovabili elettriche e termiche e alla gestione locale dell’intera filiera energetica (sia la rete elettrica che quella di teleriscaldamento sono di proprietà comunale).

BOLLETTE TAGLIATE DEL 30 % - Nel paese di circa 5mila 200 abitanti, una cooperativa energetica con 1500 soci tra cui lo stesso comune, serve le circa 2mila utenze, sia per la parte elettrica che per quella termica, con un risparmio medio del 30 per cento rispetto ai prezzi di mercato. L’obiettivo ora è diventare un Comune a emissioni zero. Per questo, raggiunta l’autonomia energetica, l’amministrazione sta iniziando a lavorare sulla mobilità sostenibile con l’introduzione di mezzi pubblici a trazione elettrica e distributori con carburanti alternativi, dal biogas all’idrogeno.

DA ELETTRICITA' A RISCALDAMENTO - Campo Tures è uno dei 35 comuni 100% Rinnovabili in Italia, ossia quelli nei quali le fonti rinnovabili installate riescono a superare i fabbisogni sia elettrici che termici dei cittadini (riscaldamento delle case, acqua calda per usi sanitari, elettricità), attraverso impianti a biomasse e geotermici allacciati a reti di teleriscaldamento. Complessivamente sono 2mila 809 i comuni rinnovabili per la parte elettrica, ossia quelli che producono più energia elettrica di quanta ne consumino le famiglie residenti grazie ad una o più fonti rinnovabili.

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