22 agosto 2019
Aggiornato 02:00
Telecomunicazioni

Tim, Bassanini «smentisce» il Sole 24 Ore: «Io presidente di garanzia? Ipotesi fantasiose»

L'ex Presidente di Cassa Depositi e Prestiti: «Sono Presidente Open Fiber, impegnato nel successo del suo piano»

Franco Bassanini
Franco Bassanini ANSA

MILANO - Franco Bassanini smentisce le indiscrezioni di stampa riportate dal Sole 24 Ore, secondo cui in Tim avanzerebbe l'ipotesi di una presidenza di garanzia per riportare la pace nell'azionariato che vedrebbe in prima fila proprio l'attuale presidente di Open Fiber, nonchè ex presidente di Cdp.

Ipotesi fantasiose

«Leggo ipotesi fantasiose concernenti la mia persona - si legge in una nota - Non sono solito commentare ipotesi di stampa. Ma ricordo che sono il presidente del cda di Open Fiber e che sono pienamente impegnato nel successo del suo piano industriale, che ha una importanza strategica per la crescita e la competitività del nostro paese».

La «versione» del Sole 24 Ore

Secondo quanto scritto oggi dal Sole 24 Ore, Vivendi starebbe tentando di aprire un canale di dialogo con la Cdp, affinchè in Tim si ricomponga il consiglio di comune accordo. Cdp, tra l'altro, ieri sera ha comunicato alla Sec di essersi portata al 9,8% di Tim.

Rimpasto del consiglio

Dalla Cassa però, riporta il quotidiano, negano che ci sia, allo stato, un dialogo aperto con i francesi: prima si va in assemblea e poi si vedrà. Ciononostante continua ad aleggiare lo scenario di un rimpasto del consiglio che per riportare la pace nell'azionariato dovrebbe trovare d'accordo anche Elliott. L'ipotesi è sempre quella di far slittare le nomine a una nuova assemblea, con le due opzioni di un ricambio parziale o totale del cda che però dovrebbe passare dalla disponibilità di un nutrito numero di amministratori (fino a otto per far decadere il cda e procedere così al rinnovo) di fare un passo indietro: non sembra esserci la fila a riguardo, scrive il Sole.

Presidente di garanzia

In questo scenario comunque, avanzerebbe l'ipotesi di una presidenza di garanzia che vedrebbe in prima fila per la posizione l'ex presidente Cdp Franco Bassanini, attuale presidente di Open Fiber, società che la Cassa vorrebbe integrare con Telecom per arrivare ad avere una rete unica sulla quale convogliare gli investimenti.