21 settembre 2019
Aggiornato 21:31
Economia

A giugno aumenta l'inflazione: in un mese prezzi in rialzo dello 0,2%

Su base annua aumento dell'1,3 percento. I rincari dovuti a beni ergetici, beni alimentari e trasporti

Foto di repertorio
Foto di repertorio ANSA

ROMA - Si conferma l'accelerazione dell'inflazione in Italia a giugno, ma con un più 1,3 per cento su base annua, rispetto al più 1 per cento di maggio, i dati definitivi pubblicati dall'Istat segnano una limatura rispetto all'1,4 per cento annuo indicato nella stima preliminare. In un mese i prezzi risultano aumentati dello 0,2 per cento, mentre a maggio la crescita annua si era attesta all'1 per cento. Secondo l'istituto di statistica l'accelerazione dell'inflazione si deve prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+9,4% a giugno da +5,3% di maggio) ed è sostenuta anche da quelli dei Beni alimentari non lavorati (+3,4% da +2,4%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+2,9% da +1,7%). Stabile invece allo 0,8% l'inflazione di fondo, quella al netto degli energetici e degli alimentari freschi, mentre quella al netto dei soli Beni energetici è in accelerazione all'1%, rileva ancora l'Istat con una nota, dal +0,8% registrato nel mese precedente.

I prezzi in aumento
L'aumento congiunturale dell'indice generale dei prezzi al consumo è dovuto principalmente ai rialzi dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+2,3%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+2,2%), prosegue l'istat con un comunicato, i cui effetti sono solo in parte mitigati dai cali congiunturali di quelli dei Beni alimentari non lavorati (-0,9%) e dei Servizi relativi alle comunicazioni (-1,4%). L'inflazione accelera sia per i beni (da +1,0% registrato nel mese precedente a +1,5%) sia, in misura lieve, per i servizi (da +0,9% a +1,0%); il differenziale inflazionistico tra servizi e beni rimane negativo ma di ampiezza più marcata rispetto a maggio (da -0,1 punti percentuali a -0,5 punti percentuali).

Beni alimentari e cura della persona
L'inflazione acquisita per il 2018 è +1% per l'indice generale e +0,7% per la componente di fondo, si legge. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano un calo dello 0,2% su base mensile e un aumento del 2,2% su base annua (da +1,7% registrato a maggio). I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto salgono dello 0,2% in termini congiunturali e del 2,7% in termini tendenziali (da +2,0% del mese precedente). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% in termini congiunturali e dell'1,4% in termini tendenziali (da +1,0 di maggio). La stima preliminare era +1,5%.