Economia | Emergenza sbarchi

Il ritornello di Boeri: l'Italia deve aumentare l'immigrazione

L''Italia ha bisogno di immigrati: un mantra che continuano a ribadire, da più fronti

Tito Boeri, presidente dell'INPS, durante la relazione annuale dell'INPS alla Camera dei Deputati
Tito Boeri, presidente dell'INPS, durante la relazione annuale dell'INPS alla Camera dei Deputati (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

ROMA - L«Italia ha bisogno di immigrati. Un mantra che continuano a ribadire, da più fronti. Non ultimo questa mattina il presidente dell'Inps Tito Boeri, che lo sfodera ogni volta come un cavallo di battaglia sicuro. Gli immigrati che lavorano restano "cruciali per la sostenibilità del sistema pensionistico» spiega Boeri alla presentazione della relazione annuale dell'istituto. Le previsioni sulla spesa indicano che anche innalzando l'età del ritiro, ipotizzando aumenti del tasso di attività delle donne, che oggi tendono ad avere tassi di partecipazione al mercato del lavoro più bassi, incrementi plausibili e non scontati della produttività, "per mantenere il rapporto tra chi percepisce una pensione e chi lavora su livelli sostenibili è cruciale il numero di immigrati che lavoreranno nel nostro Paese». Non solo: l'Inps segnala che eventuali politiche di recupero della bassa natalità italiana, ovvero dei tassi di occupazione femminili e maschili, potranno correggere gli squilibri demografici nel lungo periodo ma non potranno da sole arginare la riduzione delle classi di popolazione in età lavorativa prevista per il prossimo ventennio.

Aumentare l'immigrazione regolare
«Tutti sono d'accordo sul fatto che bisogna contrastare l'immigrazione irregolare» prosegue ancora Boeri. «Bene, ma si dimentica un fatto importante: per ridurre l'immigrazione clandestina il nostro paese ha bisogno di aumentare quella regolare». "Tanti lavori per i quali non si trovano lavoratori alle condizioni che le famiglie possono permettersi nell'assistenza alle persone non autosufficienti - ha detto - tanti i lavori che gli italiani non vogliono più svolgere. C'è una forte domanda di lavoro immigrato in Italia».

Flussi "del tutto irrealistici"
Secondo Boeri in presenza di decreti flussi "del tutto irrealistici", questa domanda si riversa sull'immigrazione irregolare degli overstayer, di chi arriva in aereo o in macchina, non con i barconi, ma con i visti turistici e rimane in Italia a visto scaduto. Boeri ha citato l'esempio dei lavoratori domestici: la domanda di colf e badanti delle famiglie italiane è in costante aumento alla luce anche dell'incremento tendenziale del numero di persone non autosufficienti. Tuttavia, conclude, in mancanza di decreti flussi con quote per colf e badanti, il numero di lavoratori domestici extracomunitari iscritti alla gestione Inps "tende inesorabilmente a ridursi, non compensato dall'aumento di lavoratori comunitari o italiani che non hanno problemi con i visti".