17 luglio 2019
Aggiornato 01:00
La spuntano i tassisti

Uber, lo stop dei giudici: «Concorrenza sleale»

 Il tribunale di Roma blocca il servizio Uber Black per concorrenza sleale, ma la società californiana è pronta a fare ricorso. Per ora, la spuntano i tassisti

ROMA - Il tribunale di Roma blocca il servizio Uber Black, ma la società californiana è pronta a fare ricorso. I giudici hanno ordinato lo stop, entro 10 giorni, per i servizi offerti con la app Uber Black, ovvero le berline con autista attive a Roma e Milano, e le app analoghe Uber-Lux, UberSelect, Uber-Suv, Uber-Van, Uber-X e Uber-XL. Una decisione che arriva dopo il ricorso per concorrenza sleale delle associazioni che rappresentano i tassisti.

La risposta di Uber
«Siamo allibiti – afferma Uber – per quanto annunciato dall’ordinanza, che va nella direzione opposta rispetto al decreto Milleproroghe e alla normativa europea. Faremo appello contro questa decisione, basata su una legge vecchia di 25 anni e che non rispecchia più i tempi, per permettere a migliaia di autisti professionisti di continuare a lavorare grazie all’app di Uber e alle persone di avere maggiore scelta».

Non c'è più tempo
«Ora – aggiunge la app con sede a San Francisco – il governo non può perdere altro tempo ma deve decidere se rimanere ancorato al passato, tutelando rendite di posizione, o permettere agli italiani di beneficiare di nuove tecnologie come Uber».