20 gennaio 2020
Aggiornato 19:30
Sgravi fiscali

Apple e Dublino contro la stangata Ue

Il governo irlandese anticipa le linee guida del ricorso con cui si opporrà alla restituzione di 13 miliardi di tasse non pagate chiesta da Bruxelles alla multinazionale: «Con la Mela nessun accordo privilegiato»

BRUXELLES - Il colosso informatico americano Apple ha fatto ricorso contro la decisione della Commissione Ue che gli ha imposto di rimborsare 13 miliardi di sgravi fiscali concessi dall'Irlanda. Lo ha detto un portavoce del gruppo all'Afp. Apple aveva già preannunciato il ricorso dopo la pubblicazione della decisione di Bruxelles il 30 agosto scorso. «Apple è il più grande contribuente del mondo, degli Usa e dell'Irlanda con aliquota sull'imponibile globale del 26% circa» afferma l'azienda di Cupertino in una nota. «Dato che i nostri prodotti e servizi sono concepiti e prodotti negli Usa, lì paghiamo la quota maggiore di imposte» aggiunge. Secondo Apple, la Commissione europea ha «intrapreso un'iniziativa unilaterale e cambiato le regole retroattivamente, in spregio di decenni di diritto fiscale irlandese, di diritto fiscale americano e del consensus mondiale in materia di politica fiscale».

Dublino: «Violata la nostra sovranità»
L'Irlanda, che ha presentato appello il 10 novembre, ha accusato oggi la commissione di violare la sua sovranità in materia fiscale. «La commissione ha oltrepassato i suoi poteri e violato la sovranità» dell'Irlanda in relazione all'imposta sulle società, ha affermato il ministero delle Finanze nel teso di presentazione del suo ricorso. «La Commissione non ha le competenze, secondo le norme in materia di aiuti pubblici, per sostituire unilateralmente il proprio punto di vista sulla giurisdizione geografica della fiscalità di uno stato membro a quello dello stato membro» ha aggiunto. Il Paese ha un'imposta sulle società particolarmente bassa, à 12,5%. Secondo il ministero la Commissione ha ritenuto a torto che Apple abbia beneficiato di vantaggi fiscali. L'Ue «difenderà la sua posizione davanti al tribunale» ha detto un portavoce della Commissione, che ah pubblicato i dettagli dell'indagine al termine della quale ha stabilito il maxi rimborso da 13 miliardi di euro.