24 agosto 2019
Aggiornato 18:30
la battaglia di matteo

Riforma Fornero, Salvini sotto casa dell'ex ministro: «E' una legge infame e criminale. La Fornero chieda scusa»

Il segretario del Carroccio a San Carlo Canavese, paese natale dell'ex ministro Elsa Fornero, ha tenuto un presidio contro la legge

Matteo Salvini.
Matteo Salvini. Shutterstock

TORINO - Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, oggi a San Carlo Canavese, paese natale dell'ex ministro Elsa Fornero, ha tenuto un presidio per chiedere al governo Renzi di cambiare la legge sulle pensioni.

Salvini: Questa legge ha fregato tutti
«Non so se il governo Renzi sarà ancora in carica tra qualche giorno, però finché è in carica, spero che porti in Parlamento la cancellazione della legge Fornero, che è una legge infame». Così il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, a San Carlo Canavese, paese natale dell'ex ministro Elsa Fornero, dove ha tenuto un presidio contro questa legge. «Tra un'adozione gay e l'altra - ha proseguito - potrebbero trovare il tempo di cambiare la legge, anche perché ci sono tanti gay esodati. La Fornero ha fregato tutti: bianchi, gialli e neri».

"Mandiamo un bacione alla Fornero"
«Una volta cancellata la legge Fornero porterò all'ex ministro un mazzo di margherite e le offrirò pure il tè, però la sua legge ora sta facendo troppi disastri", ha proseguito il leader del Carroccio, secondo cui andare in pensione «dopo 40 anni di lavoro è sacrosanto, non è un privilegio. Trattenere uomini e donne al lavoro fino a 67 anni è un crimine, anche perché lascia a casa milioni di giovani", ha attaccato ancora Salvini. Parlando dal palco rivolto alla piazza il leader della Lega nord ha poi concluso: «Mandate un bacione verso casa della Fornero così facciamo vedere a tutti che non siamo una piazza agitata».

"Aspetto le sue scuse"
«Se la Fornero incontrasse una delle persone che ha rovinato penso che dovrebbe iniziare a correre veloce veloce»: è stata la replica di Matteo Salvini a chi lo ha accusato di fare mobbing nei confronti dell'ex ministro Fornero. «Io semplicemente faccio da portavoce per milioni di italiani che non ne possono più», ha precisato Salvini alla manifestazione di San Carlo Canavese contro la legge Fornero. «Sarebbe bello - ha auspicato il leader del Carroccio - che Fornero chiedesse scusa non a Salvini ma agli italiani che ha rovinato. Sbagliare ci sta, chiedere scusa è sintomo di intelligenza. Aspetto le scuse».