22 ottobre 2019
Aggiornato 19:00
un architetto a braccetto con la politica

Telecom, Cattaneo nuovo Ad. Un manager tra politica e affari

Dopo Rai, Terna e Ntv un'altra poltrona di prestigio per Cattaneo, il cui esordio da Ad di Telecom è atteso nel board convocato per il prossimo 12 aprile a Venezia

MILANO - E' ufficiale: Flavio Cattaneo è il nuovo amministratore delegato di Telecom Italia. Il manager milanese, alla guida di Ntv da poco più di un anno, prende il posto di Marco Patuano che ha lasciato il gruppo di tlc lo scorso 21 marzo a seguito dei contrasti, che erano ormai diventati sempre più insanabili, con il primo azionista Vivendi, che da tempo chiedeva un segnale di discontinuità.

La nomina del nuovo amministratore delegato
Un breve cda, convocato in tarda mattinata nella sede milanese di via Negri, ha nominato all'unanimità Cattaneo, che già siede da due anni nel cda di Telecom come consigliere indipendente, nuovo Ad. Promuove la scelta il Ceo del gruppo francese, Arnaud de Puyfontaine, presente oggi a Milano: «Si tratta di un'ottima notizia per il futuro di un gruppo solido come Tim e anche per l'Italia. Portiamo a bordo un manager capace con il quale costruiremo un tandem ben affiatato - ha commentato il presidente Giuseppe Recchi - C'è un grande lavoro da fare assieme che ci aspetta».

Il trionfo di Recchi
Dopo Rai, Terna e Ntv un'altra poltrona di prestigio per Cattaneo, il cui esordio da Ad di Telecom è atteso nel board convocato per il prossimo 12 aprile a Venezia, quando è in programma lo strategy day del gruppo. Ma a trionfare è anche Recchi, sempre più punto di riferimento dei francesi, e che vede rafforzate le sue deleghe, diventando a tutti gli effetti un presidente esecutivo. Recchi assume infatti la responsabilità organizzativa delle funzioni Brand Strategy and Media, quindi pubblicità e sponsorizzazioni, che prima non aveva, nonchè la supervisione in materia di Security e su Telecom Italia Sparkle, società strategica per il Paese sul piano della sicurezza.

Un accordo in vista con Berlusconi?
A Cattaneo sono state invece conferite le responsabilità del governo complessivo della società, quindi di definire, proporre al cda e attuare i piani strategici, industriali e finanziari, nonchè tutte le responsabilità organizzative per garantire la gestione e lo sviluppo del business in Italia e in Sud America. Cattaneo, nato a Rho nel 1963 e laureato in Architettura, è l'artefice del rilancio di Ntv nell'ultimo anno, avendo chiuso il bilancio 2015 in utile (loro) per la prima volta nella storia della società dei treni Italo. Prima di imbarcarsi nell'avventura ferroviaria, è stato da novembre 2005 a maggio 2014 Ad di Terna e in precedenza - da aprile 2003 ad agosto 2005 - direttore generale della Rai, chiamato a soli 40 anni dall'allora premier Silvio Berlusconi. E proprio la vicinanza del manager con la famiglia Berlusconi potrebbe portare, secondo alcuni osservatori, ad un'accelerazione dell'accordo tra Mediaset e Vincent Bollorè sulla pay-tv, con Vivendi che non hai nascosto di puntare a diventare la media company numero uno nel Sud Europa. E in un lontano futuro tra la stessa Telecom e il Biscione.