30 settembre 2020
Aggiornato 10:30
referendum trivelle

Trivelle, Sinistra italiana vota Sì a referendum per fermarle

Movimento 5 Stelle chiede a Trenitalia circolari per predisporre gli sconti del 70% per i pendolari e nelle biglietterie delle stazioni

ROMA - Domani pomeriggio alle 15 presso la Sala Stampa di Montecitorio sarà presentata, nel corso di una conferenza stampa, la campagna di comunicazione e i materiali di Sinistra Italiana 'SI vota Si per fermare le trivelle nei nostri mari'. Interverranno tra gli altri Nicola Fratoianni, Marco Furfaro, Alfredo D'Attorre, Elisabetta Piccolotti.

Referendum Trivelle
"Il prossimo 17 aprile si voterà nel nostro Paese per il referendum sulle trivelle, dopo che il governo non ha voluto l'election day. E a poche settimane da questo appuntamento elettorale l'informazione agli italiani latita, a partire dall'informazione radio televisiva pubblica - si legge in una nota di Si -. Sarà per Sinistra Italiana il primo vero e proprio battesimo di iniziativa politica. Nelle settimane che verranno Sinistra Italiana metterà in atto la massima mobilitazione e una grande mole di iniziative pubbliche affinchè i cittadini possano essere informati e partecipare a questo importante appuntamento democratico e che coinvolge la qualità della vita degli italiani, le questioni dell'ambiente, della salute e del lavoro".

Il M5S vuole sconti per pendolari
"Referendum contro le trivellazioni in mare del 17 aprile, Governo e Trenitalia si sveglino, ad un mese dal voto non sono ancora arrivate le circolari per predisporre gli sconti del 70% per i pendolari e nelle biglietterie delle stazioni gli operatori non sanno quando arriveranno». Lo denuncia Andrea Cioffi, senatore del Movimento 5 Stelle Senato e capogruppo in Commissione Trasporti e Lavori Pubblici di Palazzo Madama che annuncia una interrogazione sul caso. "Questa mattina a Roma Termini diversi cittadini pendolari si sono recati sia presso la biglietteria ordinaria che quella del club Frecciarossa con la loro tessera elettorale - spiega Cioffi - volevano già acquistare il biglietto scontato al 70% per recarsi a votare nelle loro città nel week end del 17 aprile ma non è stato possibile".

Trenitalia effettui sconti per il referendum delle Trivelle
"Alcuni operatori non sapevano nulla della consultazione referendaria, altri operatori pur essendone a conoscenza quando hanno immesso i dati per emettere i biglietti scontati si sono accorti che non era ancora possibile procedere con l'operazione- spiega il rappresentante del Movimento 5 Stelle - a quel punto hanno chiamato gli uffici di Trenitalia che li hanno informati che non è stata ancora inviata la circolare». "Quando pensano di emetterla? Forse il 18 aprile? - attacca Cioffi - Da parte del Governo e anche partecipate dello Stato, tra queste Trenitalia stiamo assistendo ad un boicottaggio vergognoso tra l'altro di un referendum il cui spirito è quello di superare la società delle fonti fossili per muoversi sempre di più con mezzi pubblici collettivi e meno inquinanti come il treno. Il Governo, i Ministro Alfano e Delrio e Trenitalia diano immediata attuazione agli sconti per i pendolari che vogliono recarsi al voto domenica 17 aprile e al tempo stesso venga garantita informazione per la campagna referendaria" conclude Cioffi.