15 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
mare di barents

Eni: al via la produzione del giacimento Goliath in Norvegia

La produzione giornaliera raggiungerà 100.000 barili di olio al giorno (65.000 barili di olio al giorno in quota Eni)

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ROMA - Eni ha avviato la produzione del giacimento di Goliat, a 85 km a nord ovest di Hammerfest, nel Mare di Barents, al largo della Norvegia. Lo annuncia il Cane a Sei Zampe sottolineando che si tratta di "una tappa importante nel piano di crescita di Eni e contribuirà in modo significativo alla generazione di cash flow".

Avvio giacimento Goliath
Goliath, spiega Eni, è il primo giacimento a olio ad entrare in produzione nel Mare di Barents ed "è stato sviluppato attraverso la più grande e sofisticata unità galleggiante di produzione e stoccaggio cilindrica (FPSO) al mondo, che ha una capacità di 1 milione di barili di olio e che è stata costruita con le più avanzate tecnologie per affrontare le sfide tecnico-ambientali legate all'operatività in ambiente Artico".

Produzione 100 barili al giorno
La produzione giornaliera raggiungerà 100.000 barili di olio al giorno (65.000 barili di olio al giorno in quota Eni). Secondo le stime il giacimento contiene riserve pari a circa 180 milioni di barili di olio. La produzione avverrà attraverso un sistema sottomarino composto da 22 pozzi (17 dei quali già completati), di cui 12 sono pozzi di produzione, 7 serviranno a iniettare l'acqua nel giacimento e tre per iniettare gas. Goliat, inoltre, utilizza le soluzioni tecnologiche più avanzate per minimizzare l'impatto sull'ambiente. Goliath riceve energia elettrica da terra per mezzo di cavi sottomarini, il che permette di ridurre le emissioni di CO2 del 50% rispetto ad altre soluzioni, mentre l'acqua e il gas prodotti sono re-iniettati nel giacimento. Nella Licenza 229, Eni detiene una quota del 65% (operatore), mentre la norvegese Statoil detiene il rimanente 35%.