20 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Utili 2015 +30%

Lego, la società si reinventa e raggiunge un tasso di crescita a due cifre sul fatturato

Oltre la metà del fatturato deriva dalle nuove linee e da un'intuizione "stellare": ecco di cosa si tratta

ROMA - Reinventarsi un prodotto in nuove varianti e linee tematiche, magari pubblicizzandolo collegandolo ad altre forme di intrattenimenti e ai media, tra cui film e produzioni Tv, può ripagare profumatamente gli sforzi fatti. E' il messaggio che sembra arrivare dai dati di bilancio di Lego, che in un anno di esitante ripresa in Europa ha messo a segno una crescita a due cifre a dispetto del confronto con un 2014 che era stato già vitaminizzato dal Film (The lego Movie).

Un'intuizione "stellare"
Probabilmente ha aiutato non poco anche il successo ai botteghini del nuovo Guerre Stellari, su cui la casa dei mattoncini ad incastro ha avuto l'intuizione di creare già da tempo una linea. Lego ha siglato il 2015 con un fatturato totale balzato a 35,78 miliardi di corone danesi, circa 4,8 miliardi di euro ai cambi attuali, il 25,176 per cento in più dei 28,6 miliardi di un anno prima.

100 milioni di bambini giocano col Lego
Gli utili netti sono cresciuti del 30 per cento, a 9,1 miliardi di corone, e nel rapporto 2015 l'amministratore delegato, Joergen Vig Knudstorp parla di "un anno fantastico». «Stimiamo - ha detto Knudstorp - che nel corso dell'anno circa 100 milioni di bambini abbiamo avuto una esperienza con giochi Lego, che sia a casa, a scuola o partecipando ad attività in comunità, oppure tramite donazioni provenienti da tutto il mondo». La già elevata redditività operativa si è ulteriormente rafforzata, al 34,2 per cento dei ricavi nel 2015 dal 33,9 per cento del 2014.

L'uomo più ricco di Danimarca
Performance che la società imputa alla strategia di globalizzazione e in particolare alla penetrazione di nuovi mercati, assieme all'innovazione apportata differenziando in più linee i mattoncini a incastro. E affiancando la produzione con campagne promozionali anche basate su cartoni Tv. Lego rileva come il 60 per cento del fatturato sia appunto legato a nuovo prodotti e a sviluppo. Lego non è quotata in borsa, si tratta di una società a capitale privato detenuta in parte da una fondazione e per la maggioranza dalla holding dee Kirk Kristiansen, il cui attuale capofamiglia Kjeld, è considerato l'uomo più ricco di Danimarca.