8 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Viticoltura

Liguria, boom di domande per la concessione dei diritti di reimpianto nuovi vigneti

L'Assessore all'agricoltura della Regione, Stefano Mai: «Soddisfatti per la risposta del territorio. Tutti gli 80 ettari messi a disposizione dalla Regione potranno essere assegnati»

GENOVA - «Siamo molto soddisfatti del riscontro avuto sul territorio sul bando per l'assegnazione dei diritti di reimpianto dei nuovi vigneti. Dal numero delle domande arrivate agli uffici, che devono essere ancora vagliate, possiamo già anticipare che tutti gli 80 ettari messi a disposizione dalla Regione potranno essere assegnati». Lo ha affermato l'assessore all'Agricoltura della Regione Liguria, Stefano Mai, commentando il boom di domande per la concessione e la successiva autorizzazione di impiantare vigneti provenienti dalla riserva regionale.

Settore vitale
Secondo Mai, «è un segnale che dimostra la vitalità del settore viticolo ligure che di recente ha ottenuto anche attestazioni di apprezzamento sulla stampa estera». In base alla delibera approvata il 4 novembre dalla giunta regionale, il costo per l'acquisizione del diritto di impianto è stato fissato al 10% rispetto agli scorsi anni, circa 200 euro a ettaro.
«Gli scorsi anni - ha sottolineato l'assessore ligure - era assegnata una media di 5 ettari. Quest'anno - ha concluso Mai - siamo riusciti ad incentivare le aziende ad aumentare la propria superficie vitata con l'obiettivo di imprimere un forte impulso all'attività vitivinicola regionale».