18 gennaio 2020
Aggiornato 03:30
Parla l'associazione Costruttori Edili di Roma Roma e Provincia

Acer, Bianchi: Roma è indietro, si passi dagli annunci ai fatti

Edoardo Bianchi, presidente dell'associazione Costruttori Edili di Roma Roma e Provincia, chiede all'amministrazione romana e alle istituzione di avviare cambiamenti concreti in città

ROMA - «La politica continua con gli annunci di importanti opere da realizzare sul territorio, prospettando anche date di avvio dei cantieri». A dirlo il Presidente dell'Acer, l'associazione Costruttori Edili di Roma Roma e Provincia, Edoardo Bianchi, in occasione dell'assemblea annuale. «Solo un esempio - ha detto - la riqualificazione della Caserma Guido Reni. Se ne parla dal 1997, quando il Ministero della Difesa trasferì a quello dei Beni culturali il complesso. Due anni fa, in occasione della presentazione ufficiale del 'Progetto di riqualificazione e rigenerazione della Ex Caserma Guido Reni', ne fu immaginata la completa realizzazione entro il 2017».

Roma è molto indietro
«Obiettivo che oggi sembra quantomeno utopistico. Eppure stiamo parlando di 'rigenerazione', la nuova frontiera dell'edilizia e fiore all'occhiello della politica urbanistica del Comune. Roma è molto indietro - ha sottolineato Bianchi - forse l'esperienza di Porta Nuova a Milano ci può insegnare qualcosa? Anche da noi è arrivato il tempo di passare dai convegni, dalle tavole rotonde, dagli annunci ai fatti concreti. Ma per fare rigenerazione servono politiche di sostegno e di incentivazione: nuove regole tecniche e procedurali, incentivi fiscali adeguati e premi di cubatura sostenibili. Abbiamo un patrimonio immobiliare datato: l'84% ha più di venti anni e solo il 15% rientra nelle classi energetiche più efficienti. Gli altri paesi europei e mondiali sono più avanti di noi nelle politiche di riqualificazione».

In due anni cambiati 8 assessori
«Oggi purtroppo assistiamo ad un altro film. Un brutto film, come quello che riguarda il condono. Ci sono pratiche che incomprensibilmente giacciono da anni negli uffici capitolini e la cui definizione porterebbe risorse nell'esauste casse del Comune. Negli ultimi due anni per ben 270 giorni la stampa ha riportato titoli su rimpasti della Giunta Capitolina, ipotizzati o realizzati. Negli ultimi due anni sono cambiati ben otto Assessori comunali. Abbiamo plaudito alla notizia risalente ad aprile 2015 della volontà di dimezzare il numero delle Commissioni consiliari. Ad oggi è ancora un progetto», continua dal palco dell'Auditorium Parco della Musica di Roma il presidente dell'Acer, Edoardo Bianchi.

(con fonte Askanews)