25 aprile 2024
Aggiornato 07:00
Il sindacato protesta contro politica inadeguata di Marino

Campidoglio, Ugl lo stato di agitazione di dipendenti e vigili

Lo stato di agitazione, in particolare per il Coordinamento Romano dell'Ugl PoliziaLocale, è stato deciso in ragione della «totale assenza da parte dell'amministrazione Marino di adeguate politiche per la sicurezza, per la salvaguardia dei diritti degli agenti»

ROMA - «Proclamiamo lo stato di agitazione dei dipendenti Capitolini e degli agenti della Polizia Locale aderenti all'Ugl, a causa delle mancate risposte da parte dell'Amministrazione in merito alle modifiche peggiorative inserite nel contratto di lavoro decentrato, attraverso un atto unilaterale risalente al 1° gennaio 2015, che hanno portato 24.000 dipendenti alla perdita media di circa 300 euro mensili sui salari già bloccati da oltre sei anni». Lo annuncia in una nota la segreteria dell'Ugl Autonomie di Roma, sottolineando che «lo stato di agitazione, in caso di mancate risposte, sarà propedeutico ad una giornata di sciopero da identificarsi con i lavoratori nel periodo autunnale».

Totale assenza di politiche per la sicurezza
Lo stato di agitazione, in particolare per il Coordinamento Romano dell'Ugl PoliziaLocale, è stato deciso in ragione della «totale assenza da parte dell'amministrazione Marino di adeguate politiche per la sicurezza, per la salvaguardia dei diritti degli agenti, che si vedono sempre più spesso impiegati in attività di contrasto alla criminalità, tra cui servizi antiborseggio, contrasto al commercio abusivo ambulante, presidi ed interventi presso i campi nomadi ed altri servizi di ordine pubblico, in mancanza di qualsiasi tutela contrattuale (assicurazione, causa di servizio equo indennizzo)».

Contro il riordino territoriale
In particolare contro il riordino dei gruppi territoriali, il Coordinamento Romano dell'Ugl Polizia Locale annuncia «la propria adesione alle assemblee rsu per il 29/09, presso la sala consigliare del II Municipio, per i gruppi Parioli e Sapienza e per il giorno 30/09, presso la sala consiliare del I Municipio, per i gruppi Trevi e Parioli. Si tratta delle prime tappe di un percorso di incontro e raccolta della voce dei lavoratori, che si estenderà a tutto il territorio cittadino».

(con fonte Askanews)