20 agosto 2019
Aggiornato 05:00
La Cisl ha raccolto 500mila firme

Fisco, Furlan: «Il Parlamento esamini subito la nostra proposta di legge»

Il piano della confederazione di via Po prevede l'estensione del bonus degli 80 euro anche ai lavoratori autonomi e ai pensionati, aumentando però il tetto di reddito a 40mila euro l'anno

ROMA (askanews) - Il premier Matteo Renzi ha annunciato che il 16 dicembre ci sarà il funerale delle tasse sulla prima casa. Per Cgil, Cisl e Uil ogni riduzione del peso fiscale a carico delle famiglie è sempre benvenuta. I sindacati, dunque, si candidano già da ora a partecipare al corteo funebre di Imu e Tasi, anche se la loro priorità resta il taglio delle tasse sui redditi da lavoro dipendente e sulle pensioni.

La Cisl ha raccolto 500mila firme
Sul fisco, la Cisl ha presentato un proprio progetto di legge di iniziativa popolare, raccogliendo 500mila firme depositate questa mattina alla Camera dal segretario generale Annamaria Furlan. Il piano della confederazione di via Po prevede l'estensione del bonus degli 80 euro anche ai lavoratori autonomi e ai pensionati, aumentando però il tetto di reddito a 40mila euro l'anno. La Cisl propone in sostanza un bonus di 1.000 euro annui fino a 40mila euro. Al di sopra di questa soglia il bonus diminuirebbe fino ad azzerarsi a 50mila euro. Il costo di questa misura sarebbe di 37,8 miliardi. Secondo Furlan, la prima casa non deve essere tassata. Altra cosa, invece, sono i grandi patrimoni immobiliari in mano ad assicurazioni e finanziarie.

Furlan: Il Parlamento esamini subito la nostra proposta di legge
Secondo Furlan, la prima casa non deve essere tassata. Altra cosa, invece, sono i grandi patrimoni immobiliari in mano ad assicurazioni e finanziarie. Secondo la leader della Cisl vanno abolite «le tasse sulla prima casa, non quelle su ville e castelli. Una casa normale - ha spiegato - di lavoratori e pensionati non deve essere tassata. Altra cosa sono i grandi patrimoni immobiliari in mano ad assicurazioni e finanziarie: questo va tassato non la gente normale». Sempre secondo la sindacalista la legge di iniziativa popolare è "semplice e chiara» e il numero uno della Cisl chiede «al Parlamento di esaminarla subito perché è espressione della volontà del popolo che va ascoltato. Chiediamo che ci sia una corsia d'urgenza».