23 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
I lombardi spendono per sé più della media nazionale

La Lombardia va a gonfie vele, in aumento i servizi alla persona

Circa 2mila attività in più in un anno nella regione lombarda, superano quota 121mila imprese

MILANO (askanews) - I lombardi non rinunciano a prendersi cura di sé. Crescono infatti dell'1,5%, pari a circa duemila attività in più in un anno, i servizi alla persona, che superano le 121mila imprese su un totale nazionale di 764mila, una su sette nel Paese.

I milanesi spendono più della media nazionale
Una crescita superiore al dato dell'Italia, +1,2%. Pesano la ristorazione, con 50mila imprese, i 23mila estetisti e parrucchieri, le circa 8mila di trasporto passeggeri su strada, ma anche i 5mila riparatori e le 4mila imprese dell'istruzione e dei servizi di lavanderia. Un settore che conta 530mila addetti in regione su 2,6 milioni in Italia. Emerge da un'elaborazione del servizio Studi della Camera di commercio di Milano.

In pole position le province lombarde
In Lombardia, per provincia, prime Milano con 44mila imprese, Brescia con 16mila, Bergamo con 12mila, Varese con 10mila, Monza e Brianza con 8mila. E sono in crescita: Milano di circa 1.200 imprese, Bergamo di un centinaio, Varese e Monza Brianza crescono di circa 150. In Italia per provincia, prime Roma con 67mila imprese, oltre mille in più in un anno, poi Milano con 44mila, quasi 1.200 in più, Napoli con 34mila, circa 300 in più, Torino con 30mila, 200 in più. Per addetti, prima Roma con 240mila, poi Milano con 237mila, Torino con 100mila, Napoli con 96mila e Bologna con 62mila.