22 settembre 2019
Aggiornato 01:30
Wall Street

Linkedin corre, ma il suo titolo è volatile

Il gruppo ha alzato le stime per l'intero anno fiscale, ma il titolo nei giorni scorsi ha ceduto oltre l'8%

NEW YORK (askanews) - Linkedin ha chiuso un secondo trimestre dell'anno oltre le previsioni e ha alzato l'outlook per il 2015, ma al mercato non è comunque bastato. Lo ha dimostrato l'andamento volatile del titolo ieri nel dopo mercato a Wall Street.

Gli utili sono cresciuti oltre le attese
Nei tre mesi terminati a fine giugno, c'è stato un rosso pari a 67,7 milioni di dollari, più ampio della perdita da un milione messa a segno nello stesso periodo dell'anno scorso. Ma al netto di voci straordinarie, gli utili sono saliti a 71 milioni da 63 milioni o a 55 da 51 centesimi per azione, ben oltre le stime degli analisti ferme a 30 centesimi per azione. In quella che per Linkedin è la prima trimestrale da quando ha completato l'acquisizione (la sua più grande) di Lynda.com per 1,5 miliardi di dollari, i ricavi sono cresciuti annualmente del 33% a 711,7 milioni, meglio dei calcoli del gruppo per un dato compreso tra i 670 e i 675 milioni di dollari e meglio anche del consensus fermo a 680 milioni. Nel dettaglio, nella sua principale divisione Talent Solutions - una piattaforma usata per cercare sul sito candidati da assumere - le vendite sono salite del 38% a 443,4 milioni contro stime per 418 milioni. Nel segmento degli iscritti premium (che generano un quinto circa dei ricavi totali) il giro d'affari è aumentato del 22% a 128,3 milioni, poco sotto le attese. Gli introiti da pubblicità sono cresciuti del 32% a 140 milioni.

Mercato volatile per le azioni di Linkedin
Sulla scia di una buona trimestrale, Linkedin ha alzato a 2,94 miliardi di dollari le previsioni sul fatturato per l'intero anno fiscale che lo scorso aprile aveva invece tagliato citando un dollaro forte e un calo della domanda di pubblicità. Il target per gli utili per azione 2015 è pari a 2,19 dollari, in rialzo dalla precedente indicazione di 1,90 dollari per azione. Jeff Weiner, amministratore delegato, ha commenato i conti dicendo in una nota che «i nostri consumatori trarranno beneficio dal nostro investimento in crescita in ricerca e sviluppo per il 2015 così come dall'introduzione di miglioramenti e nuovi prodotti alla nostra conferenza annuale Talent Connect» in calendario il prossimo ottobre. In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, il titolo aveva perso il 2% a 227,15 dollari. Nel dopo mercato, le azioni Linkedin si erano spinte in rialzo del 7% circa non appena la trimestrale era stata diffusa ma prima ancora che iniziasse la conference call il titolo ha cambiato rotta arrivando a cedere oltre l'8%. Una traiettoria vissuta nei giorni scorsi anche da Twitter e Facebook.