25 agosto 2019
Aggiornato 08:00
Nel 2010 fumi contaminati hanno raggiunto la Turchia

Incendi a Chernobyl possono rilasciare radiazioni come un grande incidente nucleare

L'allarme è stato lanciato da Greenpeace, che ha ricordato un recente studio secondo il quale le fiamme intorno alla centrale, che vanno a bruciare terreni pesantemente contaminati, possono liberare nell'aria radioattività equivalente a un incidente di livello 6 della scala Ines

KIEV – Allarme su Chernobyl: c'è il rischio che stia rilasciando quantità di radiazioni pari a quelle derivanti da un «incidente nucleare rilevante». L'allarme è stato lanciato da Greenpeace, riguardo i numerosi incendi che sono divampati intorno alla centrale nucleare ucraina e che rischiano di causare una notevole dispersione di radioattività.

IN FIAMME 4MILA ETTARI - Secondo l'associazione, a causa della notevole contaminazione delle foreste e dei terreni attorno alla centrale, le fiamme stanno liberando nell'aria grandi quantitativi di materiali radioattivi, come il cesio 137, lo stronzio 90 e il plutonio 239. Non è la prima volta che ciò accade, già nel 2010 alcuni incendi hanno disperso in atmosfera radioattività dal suolo, dagli alberi e dalle altre piante e le tracce di contaminazione sono state registrate fino in Turchia. Attualmente i primi focolari sono stati avvistati intorno all'impianto atomico il 26 aprile, giorno in cui si commemorava il 29esimo anniversario dell'incidente del 1986, il più grave al mondo con quello di Fukushima, in Giappone. Sulla base di immagini satellitari, Greenpeace ha stimato che siano bruciati 4mila 100 ettari di terreno, mentre l'area interessata dal fenomeno sia pari a 13mila 300 ettari. Al momento comunque l'incendio non ha raggiunto l'area più contaminata attorno alla centrale, fermandosi a circa un 15ina di chilometri dall'impianto.

IL PERICOLO DEGLI INCENDI INTORNO ALLA CENTRALE - Proprio quest'anno alcuni scienziati hanno presentato uno studio sui pericoli connessi a incendi nelle vicinanze di Chernobyl. La radioattività rilasciata in atmosfera dai fumi dell'incendio e la sua dispersione dipende dalle condizioni meteo, dall'andamento dei venti e dall'altezza del pennacchio di fumo. Secondo la ricerca, nel peggiore dei casi il rilascio di radioattività in atmosfera è equivalente a un incidente di livello 6 della scala Ines (International Nuclear Events Scale), appena un gradino inferiore ai disastri nucleari di Fukushima e Chernobyl, entrambi a livello 7.

IL PROGETTO DEL SARCOFAGO SU CHERNOBYL - Intanto in Ucraina si continua a discutere del controverso progetto di ricoprire di cemento la centrale di Chernobyl, ma si esclude la possibilità di realizzare un «sarcofago» talmente grande da ricoprire tutta l'area pesantemente contaminata. Ora durante una conferenza internazionale dei Paesi donatori svoltasi a Londra sono stati raccolti 180 milioni di euro per finanziare la nuova copertura sulla centrale, visto che quella realizzata finora viene considerata gravemente inadeguata. Questi fondi si vanno a sommare ai 350 milioni stanziati lo scorso novembre dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Bers), e ovrebbero permettere il finanziamento dell'opera che è prevista entro il 2017 (precedentemente si pensava già al 2015).