3 aprile 2020
Aggiornato 22:00
Il progetto di IRENA e ESA che sfrutta il satellite GOCE

Geotermia, mappate le aree utili in tutto il mondo

Uno strumento online permette di vedere oltre un migliaio di mappe in oltre 67 Paesi in tutto il mondo con potenziale geotermico. Tutto merito del satellite GOCE che continua a macinare dati

ABU DHABI - E adesso anche la aree geotermiche sono state mappate. Lo rivelano l'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) e l'Agenzia spaziale europea (ESA), che hanno pubblicato un nuovo strumento per identificare le aree con un potenziale di energia geotermica in tutto il mondo. Lo strumento è già disponibile online ed è costituito da una serie di mappe ottenute dalle misurazioni della gravità terrestre effettuate grazie a GOCE, il satellite dell'Esa. Queste mostrano alcune caratteristiche che aiutano nella ricerca di campi geotermici sia nella crosta sottile della terra sia nei sottosuoli più profondi, facilitando notevolmente la loro identificazione e la riduzione dei rischi e dei costi, "favorendo lo sviluppo del business del geotermico, soprattutto dove prima non esisteva", ha detto Henning Wuester di IRENA. "In tal modo, lo strumento fornisce una scorciatoia per le esplorazioni che finora sono sempre state lunghe e costose e ufficializzerà il potenziale di energia geotermica come contributo affidabile e pulito per un mix energetico». "Sono un primo passo verso lo sviluppo di una più completa prospezione geotermica di qualità superiore» ha aggiunto Volker Liebig, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell'ESA.

COME FUNZIONANO LE MAPPE - Le mappe sfruttano due caratteristiche specifiche della gravità terrestre, note come 'Bougue Anomaly World' e 'Free Air Gravity'. Quest'ultima fornisce informazioni sulle strutture geologiche, mentre l'altra offre i dati della gravità combinati con informazioni di topografia generale per mostrare le differenze di spessore della crosta. Insieme, le mappe rappresentano caratteristiche uniche sui serbatoi geotermici. Le due mappe sono complementari e costituiscono una base per discriminare e classificare diversi terreni su scala nazionale. Saranno disponibili un migliaio di mappe di 67 governi e 50 datacenter. Il portale fornisce anche l'accesso a banche dati, le competenze e il sostegno finanziario per aiutare i Paesi a valutare il loro potenziale di energia rinnovabile.

GOCE, UNA SCOPERTA DOPO L'ALTRA - La missione di GOCE si è conclusa nel mese di ottobre 2013 ma la sua ricchezza di dati continua ad essere sfruttata per migliorare la nostra comprensione degli oceani, del livello del mare, la dinamica dei ghiacciai e l'interno della Terra. «Questa è la prima volta che i dati globali della gravità di GOCE sono stati utilizzati come strumento per l'esplorazione di siti geotermici», ha dichiarato Volker Liebig, Direttore dei programmi Earth Observation dell'ESA. «L'ESA continuerà a collaborare con IRENA e a migliorare ulteriormente i dati sulla gravità ottenuti dallo spazio, come risorsa per lo sviluppo dell'energia sostenibile».

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