Con Fast Recharge Plus ENEL e ENI alla conquista delle auto elettriche
Con l’inaugurazione di una colonnina Fast Recharge Plus un mese fa a Pomezia cresce il progetto a favore della mobilità sostenibilie anche al di fuori delle città.
POMEZIA - Enel e Eni insieme, a favore della mobilità sostenibile. Con l’inaugurazione di una colonnina Fast Recharge Plus un mese fa a Pomezia, nella stazione di servizio Eni al km 31,384 di via Pontina, il piano di Enel per sviluppare una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici aggiunge un altro tassello. L’azienda è il primo promotore in Italia della diffusione delle auto elettriche per la mobilità di persone e merci, grazie a numerosi accordi stretti con case automobilistiche, quali Renault-Nissan e BMW, aziende, tra cui Poste Italiane e Ikea, istituzioni come Umbria, Toscana ed Emilia Romagna (dove in collaborazione con Hera e Iren è stato realizzato il primo sistema di ricarica interoperabile), con Roma Capitale e Città del Vaticano. Attualmente ci sono oltre 1.600 colonnine di ricarica Enel, pubbliche e private, installate lungo l’intero territorio nazionale. "Lo sviluppo della mobilità elettrica dimostra come l’Italia sia proiettata verso il futuro" spiega l'ad Francesco Starace. "Le E-car non vanno più considerate come astronavi e miglioreranno in maniera esponenziale di anno in anno, riducendo i costi e aumentando l'autonomia».
LA TECNOLOGIA INNOVATIVA - La Fast Recharge Plus è una tecnologia interamente sviluppata da Enel che permette di ricaricare 3 auto contemporaneamente sia in corrente continua che alternata, rispettivamente a 50kW, 22 e 43 kW. È un’infrastruttura compatibile con tutti i veicoli elettrici attualmente presenti sul mercato, sormontata da un’insegna innovativa appositamente creata per segnalare la posizione della colonnina di ricarica all’interno dell’Eni station ed è fornita di tutte le informazioni per il suo facile utilizzo. Dal punto di vista del servizio, in meno di mezz’ora, il tempo di una pausa caffè, è possibile ricaricare la vettura, di fatto raddoppiando il suo raggio di percorrenza, per poi eventualmente triplicarlo o quadruplicarlo con altre opportune soste veloci.
POMEZIA STRATEGICA - L’installazione di Pomezia è il primo frutto del protocollo siglato tra i due colossi dell'energia italiana per la diffusione della mobilità elettrica anche al di fuori delle città, accordo che prevede la realizzazione di altri 40 punti di ricarica in tutta Italia. La collocazione sulla via Pontina della prima Eni station dotata di Fast Recharge Plus Enel per veicoli elettrici è strategica perché è al centro di un importante polo industriale in forte interazione logistica e pendolare con la Capitale. Inoltre, intercetta anche il notevole flusso turistico diretto alle importanti località balneari del litorale laziale.
I PROSSIMI STEP - «Grazie al Ministero dei Trasporti stiamo elaborando un piano condiviso con i gestori della rete autostradale e gli amministratori delle aree metropolitane» ha aggiunto Starace «ma non dimenticheremo il resto del Paese. L’intero territorio italiano deve essere accessibile a chi possiede un’auto elettrica. Enel dispone di tecnica e presenza sul territorio ed è pronta a giocare questa partita». Terminata una prima fase di sperimentazione, tendente anche alla verifica del gradimento da parte dei clienti delle modalità di servizio e alla loro eventuale implementazione sulla base dei risultati ottenuti, Enel ed Eni si propongono di procedere ad altre installazioni in tutta Italia.