23 gennaio 2020
Aggiornato 00:30
Il progetto del Comune per gestire il sovraffollamento a due ruote

Amsterdam ha troppe bici: arrivano i parcheggi sott'acqua

Una città che pedala, si sa, ma che oggi deve fare i conti con un problema serio: dove parcheggiare tutte queste biciclette? La proposta della municipalità che conferma ancora una volta la vocazione green di un Paese davvero avanti

AMSTERDAM - Problema parcheggi? Chi vive in città lo conosce fin troppo bene. E, strano ma vero, non riguarda soltanto le auto come potremmo pensare da buoni italiani amanti delle quattro ruote. Ebbene sì: in Olanda, dove se non ti muovi in bici sei davvero out, non sanno più dove metterle le biciclette. Troppe, ovunque. Dunque, che fare? La municipalità di Amsterdam ha appena annunciato un piano per scavare un garage per 7mila bici. Ma la notizia è soprattutto un'altra: i parcheggi saranno costruiti sott'acqua. Sì, avete letto bene: sul lungomare della città, sotto il Ij, l'ex baia che ora è un lago grazie alla costruzione della barriera Afsluitdijk. Il lago forma una sorta di fossato intorno alla stazione centrale della città.

IL PROGETTO - L'idea quindi è di scavare un tunnel che lo colleghi direttamente alla metropolitana. Non solo: i tecnici stanno valutando anche l'ipotesi di creare entro il 2030 due nuove isole galleggianti che accoglierebbero 2mila biciclette ciascuna che, sommate ai 2.500 posti già esistenti, andrebbero a creare il bike parking più grande del mondo. Insomma, l'attitudine olandese per la green life è sempre più forte, ma qualche problemuccio c'è. Per la patria della mobilità sostenibile la questione non è affatto nuova: è dal 2012 che esiste un vero e proprio problema di sovraffollamento a due ruote. I creativi si sforzano di trovare soluzioni smart, ma non sempre ci riescono: negli anni sono stati proposti parking sui tetti degli edifici, ma a quanto pare l'idea non ha attecchito.

I NUMERI (PAZZESCHI) DI UN PAESE SU DUE RUOTE - Qualche numero per capire meglio di cosa stiamo parlando? L’Olanda conta una popolazione di circa 16 milioni di abitanti, il numero di biciclette in circolazione è di oltre 18 milioni. Il Paese vanta 32mila chilometri di piste ciclabili, senza contare i tantissimi percorsi alternativi che permettono di praticare il cicloturismo a tutte le età. Nella sola Amsterdam, ben il 57% dei residenti usa la bici ogni giorno e il 43% la utilizza per andare al lavoro. Qui è stata realizzata la prima rotatoria ciclabile del mondo, nel Rijksmuseum esiste una «galleria ciclabile» dov’è possibile pedalare ammirando le opere d’arte e nella città di Stroe c’è addirittura un bici-bar che si sposta per le vie del paese grazie alle pedalate dei clienti.