21 novembre 2019
Aggiornato 04:30
Made in Italy

Granarolo sbarca in Cina

Ufficio commerciale a Shanghai, presidio diretto dell'azienda italiana su un territorio che mostra dinamiche molto interessanti di sviluppo e di crescita: un mercato dalle potenzialità altissime.

SHANGHAI - Granarolo ha ufficialmente inaugurato la sua prima filiale commerciale in Cina, a Shanghai. Gli uffici rappresentano un presidio diretto dell'azienda italiana su un territorio che mostra dinamiche molto interessanti di sviluppo e di crescita: un mercato dalle potenzialità altissime. Il mercato cinese, infatti, negli ultimi 5 anni ha registrato un tasso medio di crescita delle importazioni di beni alimentari superiore al 20% e si stima che entro il 2018 possa diventare il maggiore mercato di importazione di generi alimentari con un valore di oltre 80 miliardi di dollari. Granarolo è già oggi tra i maggiori esportatori italiani in Cina nel settore lattiero caseario, in particolare per quanto riguarda latte UHT, mascarpone e formaggi (mozzarelle).

PERCORSO DI CRESCITA - L'apertura della filiale di Shanghai - confermano alla Granarolo - costituisce un primo passo verso ulteriori possibilità di investimento e sviluppo sul territorio. Un percorso di crescita segnato anche dalla presenza del gruppo, dopo il «Sial Shangai» del 2013, alla fiera internazionale dell'alimentare «World of Food Beijing», in programma al National Convention Center di Pechino dal 26 al 28 novembre. La fiera, tra le maggiori nell'Est del mondo, è l'occasione per presentare i brand Granarolo, Yomo e Yomino e l'intera gamma dell'eccellenza dei prodotti Made in Italy.