14 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Fuori Cavatorta e Abravanel

Luxottica: tutte le deleghe operative a Del Vecchio

Tutte le deleghe operative a Leonardo Del Vecchio. Questa la decisione del cda di Luxottica che si è tenuto ieri. Il consiglio di amministrazione - informa un comunicato diffuso ieri in tarda serata - ha accettato le dimissioni dal consiglio di Enrico Cavatorta per disaccordo sull'attuale governance. Roger Abravanel si dimette dal consiglio per le medesime motivazioni.

ROMA - Tutte le deleghe operative a Leonardo Del Vecchio. Questa la decisione del cda di Luxottica che si è tenuto ieri. Il consiglio di amministrazione - informa un comunicato diffuso ieri in tarda serata - ha accettato le dimissioni dal consiglio di Enrico Cavatorta per disaccordo sull'attuale governance. Roger Abravanel si dimette dal consiglio per le medesime motivazioni.

DEL VECCHIO A CAPO DELL'ESECUTIVO IN ATTESA DELLA NEW ENTRY - Il presidente Leonardo Del Vecchio assume temporaneamente le deleghe esecutive nell'attesa di finalizzare il processo di selezione del co-CEO Mercati, che procede sulla base di una lista di candidati di elevato profilo. La nomina di Massimo Vian a co-CEO per l'area Operations e Prodotto avverrà contemporaneamente all'annuncio e relativa nomina del co-CEO Mercati. Il consiglio ha preso atto dell'andamento del Gruppo nel terzo trimestre, che evidenzia una forte generazione di cassa, una crescita del fatturato in linea con la performance del primo semestre a parità cambi e un incremento atteso dell'utile netto nell'intorno del 10%. Su invito del cda, Enrico Cavatorta mantiene la carica di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili fino all'approvazione dei risultati del terzo trimestre il 29 ottobre 2014.

DOPO IL TERREMOTO IL RIBASSO IN BORSA - Luxottica accelera ulteriormente al ribasso a Piazza Affari all'indomani del tonfo seguito al nuovo terremoto ai vertici del gruppo. Le azioni lasciano sul terreno il 4,5% a 35,62 euro, facendo segnare i nuovi minimi dell'anno. Ieri il cda ha sospeso per il momento la nomina a Co-Ceo di Massimo Vian, come aveva proposto invece il patron.