11 luglio 2020
Aggiornato 22:30
Turismo | Estate 2014

Gasparri: «Renzi proroghi di 30 giorni le licenze stagionali»

Il Senatore di Forza Italia: «Serve poi la revisione degli studi di settore perchè non si può immaginare un prelievo fiscale rapportato a incassi che non sono stati realizzati. L'andamento negativo, sia per la crisi generale sia per la pessima stagione estiva, è sotto gli occhi di tutti».

ROMA - «Le negative condizioni meteo hanno causato un vero e proprio disastro per le attività turistiche balneari e montane. Si impongono misure immediate a sostegno del settore. Chiederò formalmente al presidente del Consiglio che vengano assunte due decisioni dal prossimo Consiglio dei ministri del 29 agosto. Prorogare di almeno trenta giorni tutte le licenze stagionali in tutta Italia per stabilimenti balneari, rifugi di montagna, bar, ristoranti e ogni tipo di attività che viene svolta con autorizzazioni a tempo». Lo dichiara in una nota il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

RIVEDERE GLI STUDI DI SETTORE - «Serve poi - prosegue l'ex-ministro - la revisione degli studi di settore perchè non si può immaginare un prelievo fiscale rapportato a incassi che non sono stati realizzati. L'andamento negativo, sia per la crisi generale sia per la pessima stagione estiva, è sotto gli occhi di tutti. Serve l'esatto contrario degli sciagurati blitz della Guardia di Finanza dei tempi di Monti. Una piccola iniezione di fiducia per imprese per lo più piccole e familiari. Occorre un segnale immediato a costo zero. Anzi con guadagni per lo Stato per incassi ulteriori delle attività. Nè si può immaginare di far pagare le stesse tasse a chi incassa meno della metà dell'anno precedente».