6 agosto 2020
Aggiornato 09:30
Agroalimentare

Al via la guerra delle banane

Chiquita Brands International, lo storico marchio americano di banane di Charlotte (North Carolina), ha ricevuto un'offerta d'acquisto che mette in discussione il piano di fusione con la rivale irlandese Fyffes. Ad essere spuntati a sorpresa sono due gruppi brasiliani: il produttore di succhi di frutta Cutrale Group e la società d'investimento Safra Group.

NEW YORK - Chiquita Brands International, lo storico marchio americano di banane di Charlotte (North Carolina), ha ricevuto un'offerta d'acquisto che mette in discussione il piano di fusione con la rivale irlandese Fyffes.

Ad essere spuntati a sorpresa sono due gruppi brasiliani: il produttore di succhi di frutta Cutrale Group e la società d'investimento Safra Group, che hanno messo sul piatto 13 dollari per ogni azione Chiquita, un premio del 29% rispetto al prezzo di chiusura della seduta di venerdì scorso a 10,06 dollari, per un valore complessivo dell'operazione di circa 625 milioni di dollari.
Lo scorso marzo Chiquita aveva annunciato la fusione con la concorrente irlandese Fyffes, per un accordo complessivo da 1,07 miliardi di dollari che permetterebbe al gruppo congiunto di diventare il produttore numero uno al mondo di banane. Attualmente l'azienda americana ha una quota di mercato globale del 22%, Dole Foods del 26%, Del Monte del 15% e Fyffes del 6%. Inoltre attraverso la fusione, la nascente ChiquitaFyffes trasferirebbe la sua sede fiscale in Irlanda attuando la cosiddetta inversione fiscale tanto criticata dall'amministrazione Obama e si quoterebbe a Wall Street.

Lo scenario che si apre così è doppio. Da un lato Chiquita potrebbe ignorare la nuova offerta. Dall'altro potrebbe rinunciare al progetto di un «gigante delle banane» con un giro d'affari da 4,6 miliardi di dollari e tassazione alleggerita dicendo addio a Fyffes. Per altro, fare saltare tale accordo costerebbe a Chiquita relativamente poco: 5 milioni di dollari.
I titoli Chiquita - che hanno perso circa il 10% da quando è stata annunciata la fusione con la rivale irlandese - sono in rialzo di oltre il 30%, segno che gli investitori hanno ben accolto la proposta brasiliana. Quelli invece di Fyffes al London Stock Exchange hanno chiuso in ribasso del 12,5%.
Cutrale e Safra aspettano una risposta entro venerdì, e in caso di buon esito contano di chiudere l'affare entro la fine dell'anno in corso. La stessa scadenza prevista dall'accordo, ora in bilico, con Fyffes.

Chiquita agli azionisti: aspettate indicazioni su offerta brasiliana - Chiquita Brands International conferma di avere ricevuto un'offerta d'acquisto da parte dei brasiliani Cutrale Group e Safra Group, che vogliono rilevare tutti i titoli in circolazione del produttore di banane.
La società americana ha spiegato in una nota che analizzerà l'offerta «per determinare il corso d'azioni» ma al momento consiglia agli azionisti «di non compiere alcuna azione e di aspettare la raccomandazione del consiglio di amministrazione».