16 gennaio 2021
Aggiornato 03:00
Industria alimentare

Lindt scommette sui golosi USA

Il colosso svizzero ha annunciato di aver acquistato Russell Stover Candies: in questo modo il gruppo si prepara a diventare il terzo produttore di cioccolato degli Stati Uniti dietro a Hershey e Mars: secondo quanto rivelato dalla società di ricerca Mintel Group, lo scorso anno le due aziende insieme avrebbero avuto una quota di mercato dell'11% in Usa.

NEW YORK - Il colosso svizzero del cioccolato Lindt & Sprüngli scommette sui golosi americani. Oggi ha annunciato di aver acquistato Russell Stover Candies: in questo modo il gruppo si prepara a diventare il terzo produttore di cioccolato degli Stati Uniti dietro a Hershey e Mars: secondo quanto rivelato dalla società di ricerca Mintel Group, lo scorso anno le due aziende insieme avrebbero avuto una quota di mercato dell'11% in Usa.

L'intesa, di cui non sono stati svelati i dettagli, è la maggiore nella sua storia del gruppo con sede a Zurigo, si contraddistingue rispetto a quanto visto finora nel settore, con la maggior parte dei produttori che stanno puntando sui mercati emergenti e sempre meno sui Paesi sviluppati. Sia Mars che Hershey negli ultimi anni hanno scommesso sulla Cina (dove il tasso di crescita annuale del comparto è stato negli ultimi 5 anni dell'8,8%), mentre Mondelez International - il gruppo che controlla il marchio inglese del cioccolato Cadbury - ha puntato sull'India (+17,6% di crescita annua).

Lindt ha invece una strategia opposta: punta tutto sugli Stati Uniti, dove il tasso di crescita in media è stato dell'1,8% ed è visto scendere dell'1,3% nei prossimi tre anni. Negli Stati Uniti il gruppo svizzero è già presente dal 1998, quando rilevò Ghirardelli Chocolate, il produttore di San Francisco. Secondo gli analisti, la scelta è legata al fatto che i prodotti di alta gamma del gruppo svizzero potrebbero essere molto difficili da introdurre in India e in Cina. Inoltre il mercato americano vale di più: nel 2018 è visto a quota 20,92 miliardi di dollari da 17,44 miliardi del 2013. A Pechino è visto arrivare a 3,94 miliardi di dollari da 2,42 miliardi mentre a New Delhi è atteso a quota 3,84 miliardi da 1,48 miliardi.