25 gennaio 2022
Aggiornato 09:00
Prodotto con vermentino e ansonica

Frescobaldi per Gorgona, presentata la nuova annata

Le 2500 bottiglie e 200 magnum, tutte numerate, si potranno trovare da fine giugno nei migliori ristoranti ed enoteche d’Italia e all’estero (America, Germania, Asia). Il maestro Andrea Bocelli porge la mano al progetto firmando testo ed etichetta del vino.

FIRENZE - E’ stata presentata ieri, direttamente sull’isola carcere di Gorgona, la nuova vendemmia del vino Gorgona firmato Frescobaldi, prodotto con vermentino e ansonica e realizzato insieme ai detenuti dell’ultima isola carcere rimasta in Italia. Nato ad agosto del 2012, Frescobaldi per Gorgona è un progetto il cui obiettivo è dare ai detenuti la possibilità di fare un’esperienza professionale nel campo della viticoltura e offrire loro concrete opportunità di formazione e lavorative, una volta terminato il periodo detentivo.

Nei migliori ristoranti ed enoteche
Le 2500 bottiglie e 200 magnum, tutte numerate, si potranno trovare da fine giugno nei migliori ristoranti ed enoteche d’Italia e all’estero (America, Germania, Asia). I proventi sono reinvestiti nel progetto legato all’isola: oltre a fornire competenze e materiali necessari per lavorare in vigna, questa primavera Frescobaldi ha infatti iniziato il reimpianto di un’altra porzione di vigna, per permettere ad altri detenuti di lavorare e acquisire sempre maggiore professionalità.
Gorgona 2013, per volere di Lamberto Frescobaldi che ha sempre sostenuto in prima persona il progetto, ha un partner d’eccezione: il Maestro Andrea Bocelli, che quest’anno ha scritto un testo e firmato l’etichetta del vino.

Il sostegno del maestro Andrea Bocelli
«Più vado lontano, più sento il bisogno di ritornare nella mia Toscana - dichiara il maestro Andrea Bocelli - è un sentimento costante nel tempo, che si rinnova ad ogni tournée, agli esordi della carriera così come dopo vent’anni. Amo ripetere, con una punta d’orgoglio, che non dimentico le origini contadine e che mi sento un prodotto della mia terra, la somma delle esperienze, del mio passato, dei miei ricordi di bambino. Tra questi, c’è la vigna di famiglia, fiore all’occhiello del podere. Passione del mio babbo che come una dolce febbre è stata trasmessa a noi figli. Il progetto che ho ritenuto di sostenere, su richiesta di Lamberto Frescobaldi, sposa due mie passioni, la vigna appunto, ma anche l’arcipelago toscano, vero e proprio paradiso terrestre. Gorgona, l'isola più affascinante, la più sofferta, merita progetti visionari e intraprendenti. Come questo, cui volentieri porgo la mano».

Lamberto Frescobaldi: Una best practice italiana
«Sono sempre più orgoglioso - continua Lamberto Frescobaldi - di presentare questo progetto, che mi ha coinvolto, anno dopo anno, e che torna a commuovermi e a darmi grandi soddisfazione, non solo enologiche. La prima vendemmia di Gorgona (2012) è stata tenuta a 'battesimo' a maggio dell’anno scorso presso il DAP dal Ministro per la Giustizia, e a gennaio 2013 anche il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano ha ricevuto la magnum numero 1: un ottimo inizio per un progetto che intende continuare ad aiutare la colonia penale e i detenuti in modo concreto. Quest’anno sono riuscito a coinvolgere una persona sensibile alle tematiche sociali come Andrea Bocelli e spero che questo permetta al progetto di continuare a fare conoscere Gorgona come una best practice italiana».